Truffa al noto ristorante "Da Faliero" al lago, per l'ex fornitore furbetto arriva la condanna

Il giudice ha condannato l'ex fornitore del ristorante anche al risarcimento della parte civile. Ecco la condanna inflitta in primo grado

Si chiude con una condanna a un anno e tre mesi, oltre al risarcimento del danno di parte civile da liquidarsi in separata sede, la vicenda giudiziaria che ha visto protagonista - suo malgrado -  il noto ristorante "Da Faliero" al lago Trasimeno. Ad essere stato condannato per truffa, l'ex fornitore del ristorante per avere - si legge nel capo d'imputazione - falsamente attestato nelle bolle di consegna, una quantità di merce superiore a quella effettivamente consegnata inducendo così in errore la titolare. I fatti imputati risalgono al lontano 2011:  è proprio in quel periodo, dopo aver capito che qualcosa non andava, che sarebbe iniziato un lungo monitoraggio della merce presente, quella che veniva scaricata e quella inserita sulla bolla.

A detta del ristorante tutte le volte ci sarebbe stata una differenza tra la merce sulla carta (e quindi pagata) e quella realmente depositata nella cella frigorifero. Sono stati girati anche dei video per provare la presunta truffa ai loro danni. Una fiducia tradita da un fornitore di cui si fidavano ciecamente, come testimoniato nel corso del processo al tribunale di Perugia dalla stessa titolare del noto ristorante, meta di tantissimi perugini e turisti sopratutto nei mesi estivi. 

“Abbiamo visto che mancavano scatole di prodotti che acquistavamo da lui ma non combaciavano con gli ordini – aveva testimoniato davanti al giudice Albani,  la titolare Maria – Lo conoscevo da 12 o 13 anni e per me era come un figlio; è sempre lui ad averci portato la merce fin dall’inizio, almeno due volte a settimana e aveva accesso libero alla cella frigorifera dove scaricava la merce”.  L'imputato, difeso dagli avvocati Gabriele Fagioli e Claudio Rotunno , si è sempre dichiarato innocente. La  famiglia che gestisce il ristorante si è costituita parte civile con l'avvocato Alessandro Vesi. 

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