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Beve anticalcare al bar: risarcito con 105mila euro

Un giovane di 21 anni è stato risarcito con 105mila euro dopo aver bevuto dell'anticalcare al bar. A finire sotto processo una ragazza che ha servito il detersivo

“Acqua e caffè, grazie”. Una frase semplice, da bar. Una frase che viene pronunciata tutti i giorni da milioni di italiani, ma che a volte, come in questo caso, può anche costarti la vita e se non muori farti ottenere un risarcimento da 105mila euro.  È, infatti, questa la cifra che ha liquidato l’assicurazione di un bar per quella “storiaccia” che vede come protagonista un cliente e la barista stessa.

Lui ordina un bicchiere d’acqua insieme al caffè, peccato che invece di semplice acqua nel bicchiere vi fosse detersivo con anticalcare. Il 21enne, vittima di quello che può solo che essere definito un incidente, o un atto di negligenze, è finito in ospedale per ustioni e lesioni gravi all’esofago e all’intestino.

Il caso ha voluto che il detersivo incolore fosse contenuto in una bottiglia per acqua minerale finita tra quelle per la mescita, cioè acqua minerale e succhi di frutti. La giovane, difesa dall’avvocato Francesco Gatti, ha pianto per giorni, ed è finita davanti al giudice di pace per lesioni colpose gravissime.

Nonostante l’assicurazione ha liquidato il giovane con la cifra di 150mila euro, il 21enne non ha ritirato la querela e quindi il procedimento penale nei confronti della barista è ancora in corso. L'incidente risale al 12 settembre 2010. Il giovane bevve un sorso dal bicchiere e cadde per terra in preda a dolori lancinanti. I danni furono fortunatamente limitati perché il ragazzo aveva ingerito una piccola quantità di detersivo, vomitando immediatamente il restante.

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