Rifiuti pericolosi sequestrati dai Carabinieri del Noe

I tecnici dell'Arpa stanno svolgendo prelievi e analisi per stabilire la natura dei materiali e delle sostanze depositate in area non autorizzata

I Carabinieri del Nas hanno sequestrato un’area con circa 500 tonnellate di rifiuti costituiti da toner e cartucce per stampanti, frammenti di vetrocemento, eternit e sostanze pericolose e denunciato i gestori dell’impianto a Marsciano per gestione illecita di rifiuti speciali pericolosi e violazione delle prescrizioni di smaltimento e stoccaggio.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Secondo la Procura di Spoleto che coordina le indagini, nell’area sarebbe stato realizzato un deposito irregolare di sostanze e prodotti pericolosi. Sul posto anche i tecnici di Arpa per effettuare prelievi e campionamenti per stabilire la natura dei rifiuti posti sotto sequestro.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, purtroppo altre 3 persone decedute negli ospedali di Foligno, Pantalla e Terni. Sono 24 in Umbria

  • L'Umbria apre tutte le sue bocche di fuoco contro il virus: test rapidi, 2mila tamponi al giorno e 25mila controlli mirati

  • Coronavirus, dalla spesa alle scarpe: le risposte dell'Istituto superiore di sanità sul contagio

  • Coronavirus, bollettino regionale del 29 marzo: 1023 contagiati, cresce il numero dei guariti, 'solo' in 46 in terapia intensiva

  • Coronavirus, bollettino medico del 26 marzo: in Umbria 20 morti, 802 contagiati e 12 clinicamente guariti

  • Coronavirus, quando finirà l'emergenza? Le previsioni per l'Umbria

Torna su
PerugiaToday è in caricamento