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Sisma Marsciano, Fratelli d'Italia incontra i cittadini: "Chiudere la ricostruzione per evitare spopolamento dei borghi"

Il comitato di cittadini a colloquio con il deputato umbro Emanuele Prisco e i l coordinatore di Fdi di Marsciano e assessore comunale, Roberto Consalvi

Ad undici anni dal sisma che colpì Spina e il suo territorio c'è ancora da fare per concludere la ricostruzione. E' quanto emerso nel corso dell'incontro con i cittadini di San Biagio della Valle da parte di Emanuele Prisco, deputato di Fratelli d'Italia e Roberto Consalvi, assessore comunale di Marsciano.

“Chiudere rapidamente le questioni rimaste aperte dal sisma 2009. Per evitare che questi territori si spopolino bisogna dare risposte rapide e garantire servizi”. Così il deputato umbro di Fratelli d’Italia Emanuele Prisco parlando con i cittadini dell Comitato dei cittadini colpiti dal sisma del 15 dicembre 2009 a Spina. “Alcuni piccoli interventi di semplificazione da parte di Regione e Governo, assieme al dinamismo che l’Amministrazione di Marsciano sta dimostrando - spiegano da Fratelli d’Italia- possono concludere la vicenda con velocità, chiudendo positivamente almeno questa pagina in materia di ricostruzione, visti i perduranti ritardi registrati in quello del 2016 in Valnerina”.

Prisco ha poi ricordato anche la prossima calendarizzazione parlamentare della proposta di Fratelli d’Italia, di cui è anche firmatario, per le emergenze e la ricostruzione e che, tra l’altro, prevede una “moratoria” sui servizi per scongiurare il rischio spopolamento dai territori colpiti dalle emergenze; questo è il vero rischio se si ricostruisce dopo troppo tempo e non si garantiscono ai cittadini residenti servizi essenziali come scuole, poste. "Sul tema della ricostruzione - ha assicurato Prisco - Fratelli d’Italia ci sarà a fianco delle popolazioni colpite".

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