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Perugia "isola" ecologica, Pesaresi: "Noi tra le città pilota di un nuovo progetto"

Il Comune di Perugia ha aderito al progetto Smart Waste proposto da Ancitel - Energia Ambiente. Un'iniziativa che rientra all'interno delle proposte finalizzate ad accrescere il riciclaggio di materiale organico e non. A presentare i risultati l'assessore Pesaresi

Quando saper riciclare diventa uno stile di vita o almeno una buona abitudine. Ad esserne assolutamente convinto è il Comune di Perugia che per bocca dell’assessore alle politiche energetiche e ambientali, Lorena Pesaresi, ha elencato i grandi successi raggiunti grazie al “vivere ecologico”.
Un momento di approfondimento quello che si è tenuto oggi, 7 novembre, a Rimini. Momento di approfondimento durante il quale l’assessore Pesaresi ha proposto di trasformare le “Isole ecologiche”, nate esclusivamente come Centri di raccolta differenziata, in “Centri di recupero e raccolta differenziata”.

L’Amministrazione comunale fa comunque sapere di aver aderito al progetto  Smart Waste proposto da Ancitel – Energia Ambiente che prevede, tramite un sito web di monitorare costantemente dati, informazioni e strumenti utili ai fini dell'analisi degli impatti complessivi della gestione dei rifiuti. Obiettivo primario del progetto è quello di contribuire all'aumento del grado di "smartness" delle città mediante l'adozione di strumenti informatici avanzati e innovativi rispetto agli attuali.

A tal proposito l’assessore Pesaresi ha dichiarato: “In questa prima fase di sperimentazione e di analisi dei dati acquisiti sono emerse alcune tematiche fondamentali per la gestione dei rifiuti: fra queste, la necessità di riciclare i rifiuti nell’ambito di impianti prossimi al luogo di produzione (strategia riciclo a km zero). L’adozione di scelte strategiche che vanno nella logica di dare corso ad un effettivo recupero in impianti da realizzare su scala regionale, consente di creare un indotto che chiude la filiera del riciclo, che diventa volano occupazionale, che minimizza gli effetti negativi del trasporto su largo raggio e che diminuisce i costi. La strategia proposta di un Riciclo a Kilometri zero rappresenta l’esempio di un’economia circolare che parte dal consumo e quindi dalla produzione dei rifiuti per arrivare al riciclo finalizzato al recupero dei materiali”.

Il Comune di Perugia è comunque indipendente per quanto riguarda il riciclo dell’organico, poiché dispone di un impianto di compostaggio all’interno del territorio comunale per la carta e il cartone. Ma come spiega infine la Pesaresi: “Nell’ottica di quanto rappresentato, per le restanti frazioni di rifiuto quali: plastica, legno, RAEE, vanno individuati o realizzati, nel territorio regionale/provinciale, impianti di recupero da inserire nel tessuto industriale, che consentano di chiudere il ciclo della filiera produttiva e reimpiego dei materiali recuperati con positive ricadute anche sotto il profilo occupazionale”.

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