Sabato, 13 Luglio 2024
Cronaca

Beccato all'imbarco con due cellulari rubati in tasca: condannato per ricettazione

L'uomo era stato fermato al porto di Genova, ma i telefoni erano spariti in Umbria

Controllato dalla polizia di frontiera al porto di Genova, viene trovato in possesso di due cellulari rubati in Umbria.

L’imputato, un marocchino difeso dall’avvocato Giuseppe Pennino, è stato condannato a 4 mesi di reclusione e 200 euro di multa, con pena sospesa.

Secondo l’accusa l’uomo “al fine di procurare a sé o ad altri un profitto, acquistava, riceveva o occultava denaro o cose provenienti da un qualsiasi delitto o comunque si intrometteva nel farli acquistare o occultare, essendo stato trovato il 7 novembre del 2016 nell’ambito di un controllo effettuato dalla polizia di frontiera presso lo scalo marittimo di Genova, in possesso” di due cellulari “entrambi oggetto di furti patiti” da un ragazzo di Assisi e da un sud americano residente a Perugia.

Il giudice ha concesso le attenuanti generiche e l’attenuante del fatto di lieve entità e il beneficio della sospensione condizionale della pena. Il pubblico ministero aveva chiesto 1 anno di reclusione e 3.000 euro di multa.

Il difensore aveva avanzato la richiesta di assoluzione e in subordine la concessione della attenuante del fatto di particolare entità, con sospensione condizionale della pena.

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