Domenica, 14 Luglio 2024
Cronaca

Paga fatture e affitto con due assegni rubati, finisce nei guai per riciclaggio

L'uomo è accusato di aver utilizzato dei titoli bancari a Perugia e dei quali era stato denunciato il furto a Reggio Calabria

Utilizza degli assegni rubati per pagare i debiti e prendere in affitto un’azienda, ma viene scoperto e finisce in tribunale per impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita.

L’imputato, difeso dall’avvocato Daniele Federici, deve rispondere dell’accusa perché “nella sua qualità di dipendente di una ditta di vernici avrebbe impiegato in attività economiche” che nulla hanno a che fare con l’azienda, due assegni provento di furto.

Secondo l’accusa avrebbe consegnato un assegno rubato per un importo di 7.200 euro al titolare di una ditta “quale acconto del canone di locazione del ramo d’azienda” e a un altro commerciante un assegno per 5mila euro in pagamento di alcune fatture.

La Procura di Perugia contesta anche il reato di falso “per aver falsificato l’assegno da 5mila euro riempiendone il contenuto e sottoscrivendolo pur non essendo l’intestatario del conto corrente” collegato al libretto degli assegni.

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