Cronaca

Ricatta i clienti con la minaccia di rivelare le loro frequentazioni, trans sotto processo

E' accusato anche di rapina per essersi fatto consegnare denaro puntando un coltello alle vittime. Nel cellulare video di violenze contro i poliziotti brasiliani

Ricatta i clienti per non rivelare che frequentano il mondo della prostituzione trans e quando non vogliono pagare li minaccia con un coltello finché non prelevano i soldi al bancomat.

Con l’accusa di estorsione, minacce e rapina un brasiliano di 38 anni, difeso dall’avvocato Gianni Dionigi, dovrà comparire davanti al giudice per l’udienza preliminare il 18 febbraio del 2020 “perché mediante minaccia consistita dapprima nel mostrare a … un coltello a serramanico e, successivamente, di non restituire il libretto di circolazione dell’autovettura e un paio di chiavi di cui si era impossessato, costringeva quest’ultimo a consegnargli la somma di 3.000 euro, procurandosi così un ingiusto profitto con un danno per la persona offesa”.

Due giorni dopo il trans avrebbe minacciato “con un punteruolo” un’altra persona, costringendola a “consegnargli dapprima la somma di 40 euro, dopo una prestazione sessuale e, subito dopo a consegnargli la somma di 500 euro, dopo aver effettuato due prelievi presso due sportelli bancomat” procurandosi “un ingiusto profitto”.

Anche in questa occasione, secondo la denuncia, si sarebbe impossessato del libretto di circolazione dicendo: “Mi servono 2.000 euro e mi servono subito. Dammeli o dico tutto alla tua famiglia”. La vittima cedeva al ricatto e consegnava subito 1.000 euro.

Le contestazioni della Procura di Perugia riguardano anche un altro episodio, in questo caso di rapina, in quanto sempre con la minaccia di un punteruolo, il trans di sarebbe fatto consegnare 250 euro per non prendere alla vittima un orologio e un bracciale. Fatti avvenuti il 14 aprile del 2018.

Dopo le denunce delle vittime, una delle quali si è affidata all’avvocato Dario Epifani per costituirsi parte civile, sono scattate le indagini dei carabinieri che hanno appurato anche un altro episodio di rapina e minacce in quanto una delle vittime gli avrebbe “rovinato la serata” e dopo essersi impossessato del libretto di circolazione e delle chiavi dell’auto diceva: “Li rivuoi? Allora domani mattina mi devi portare 3.000 euro; contattami a questo numero e ricordati che se non lo fai so dove abiti e vengo a cercarti”.

Nel corso delle indagini i militari avevano anche effettuato il sequestro del telefono e nel controllarlo era emerso un video raccapricciante e violento, in cui una banda di criminali brasiliani decapita un poliziotto brasiliano.

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