rotate-mobile
Martedì, 28 Maggio 2024
Cronaca Centro Storico

Arco Etrusco, il Comune lo restaura e lo candida all'Unesco

Le mura cittadine e l'Arco Etrusco inseriti nell'alleanza delle città etrusche per la candidatura all'Unesco come patrimonio dell'umanità

Un’alleanza “etrusca” per far rientrare nel patrimonio dell’Unesco le mura e l’Arco Etrusco di Perugia. E’ questa la nuova strategia dell’amministrazione comunale che ha coinvolto, secondo il vice-sindaco Nilo Arcudi, le altre 11 città fondate dal popolo degli etruschi (Veio, Caere, Tarquinia, Vulci, Roselle, Vetulonia, Populonia, Volsinii, Chiusi, Aretium e Volterra) per presentare un unico progetto per valorizzare il patrimonio culturale, storico e artistico comune.

“Alle mura etrusche abbiamo pensato di aggiungere anche l’Arco Etrusco, per in entrambi i casi si tratta di beni inestimabile valore, che fanno parte non solo dell’identità della nostra città ma di un vasto territorio che un tempo era quello degli Etruschi”.

Il lancio della candidatura dell’Unesco è servito anche per fare il punto sul primo restauro dell’Arco Etrusco – il secondo più rilevante sarà finanziato dallo sponsor privato Cucinelli -  che vede impegnate l’amministrazione comunale, la sovrintendenza ai beni culturali e ambientali, la Fondazione Cassa di Risparmio, la Provincia di Perugia che hanno messo a disposizione qualcosa come 149mila euro.

 I lavori - già iniziati e andranno avanti fino al 23 dicembre di quest’anno - prevedono interventi di pulitura, trattamenti biocidi, rimozione e/o adeguamento di vecchi interventi di restauro, stuccature con malte idonee, iniezioni di resine idonee ed eventuale inserimento di perni, consolidamento superficiale e trattamento finale, di prevenzione, con biocida. Nel programma di restauro del Comune c'è anche l'antico Arco del Bulagaio.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Arco Etrusco, il Comune lo restaura e lo candida all'Unesco

PerugiaToday è in caricamento