Furto al supermercato: refurtiva nascosta nel passeggino del figlio piccolo, nei guai due donne

Le due donne usavano una calamita per staccare le placche antitaccheggio. Il bottino: pantaloni, reggiseno, tute, code di gambero e deodorante

Staccano le placche antitaccheggio con una calamita e nascondono la refurtiva nel passeggino del figlio piccolo. Beccate e processate per furto mamma e zia.

Le due donne sono state notate dal personale di sicurezza di un supermercato perugino mentre si aggiravano nel reparto abbigliamento, prendevano un capo, lo controllavano, provavano la misure sulle spalle per poi appartarsi, armeggiare con il vestito in mano e poi nasconderlo nella retina sotto il passeggino del figlio piccolo.

Seguendole nel supermercato la sicurezza notava che sparivano nelle borse o nel passeggino anche dei prodotti alimentari.

Arrivate alla cassa, dopo aver pagato una spesa di pochi euro, le due donne con i figli piccoli cercavano di allontanarsi, ma venivano fermate per un controllo. Alla richiesta del personale non non avessero dimenticato di pagare qualcosa, rispondevano negativamente.

Così scattava il controllo di borsa e passeggino e saltava fuori la spesa non pagata: pantaloni, vestiti, tute, reggiseno, deodoranti, code di gambero, surgelati, prosciutto, mortadella, snack e cracker.

In tasca una delle donne aveva una calamita. Con questa aveva disattivato le placche antitaccheggio, poi appiccicate ad altri capi d’abbigliamento rimasti sugli scaffali (un jeans e un vestito avevano due placche di controllo).

Le due donne sono state denunciate e, difese dall’avvocato Rossano Monacelli, sono finite davanti al giudice.

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