Martedì, 19 Ottobre 2021
Cronaca

Rapisce un cucciolo di cinghiale e posta il video sui social, il Cras di Perugia lo denuncia: "È bracconaggio"

La bravata rischia di costare cara a un giovane perugino, finito nel mirino dell'Enpa (Ente Nazionale Protezione Animali) e di Wildumbria

Una bravata che rischia di costare cara quella compiuta in vacanza da un giovane perugino, con il Cras Enpa di Perugia che fa sapere di aver presentato denuncia ai carabinieri forestali dopo la diffusione sui social di un video, postato dallo stesso ragazzo, in cui lo si vede sottrarre un cucciolo di cinghiale alla madre. "Abbiamo rimediato il pranzo" è poi il suo commento a corredo di una foto in cui sfoggia il 'trofeo'.

Questo invece il post social del Cpas Enpa di Perugia, pubblicato in 'fotocopia' sui propri profili anche da Wildumbria: "Su Facebook, da qualche ora, è stato pubblicato un video in cui un ragazzo rapisce letteralmente un cucciolo di cinghiale dopo aver distratto la madre con del cibo; insieme a lui gli amici che lo riprendono e lo incitano ridendo. In sottofondo i grugniti impauriti del cucciolo. Siamo sconvolti e indignati dall’accaduto, tanto più che il video è stato pubblicato con la finalità di ottenere qualche stupido like in più. 
Quello che si vede è BRACCONAGGIO. In Italia si stima che molte migliaia di persone, se non decine di migliaia, siano dedite a quest’attività e in questo caso si può adire alle vie legali, cosa non sempre così ovvia purtroppo. Ci aspettiamo che le istituzioni diano risposte sensate e pene certe a questo problema.
Insieme a Wildumbria denunciamo l'accaduto, sperando che episodi simili non restino impuniti".

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