Perugia, rapina in villa con stupro a Resina: arrestato il presunto colpevole

Un romeno, "gravemente indiziato" di essere uno degli autori della rapina compiuta nella notte tra il 2 e il 3 febbraio scorso a Resina, è stato fermato dai carabinieri del comando provinciale

Il procuratore della Repubblica di Perugia comunica che su disposizione dell'Ufficio del Pubblico Ministero i Carabinieri del Comando provinciale hanno eseguito il fermo di un cittadino romeno, gravemente indiziato di essere uno degli autori della rapina commessa nella notte fra il 2 ed il 3 febbraio scorso.

Nel corso della rapina una donna di 54 anni, madre della compagna del proprietario della casa, venne violentata. In quel momento, all'interno dell'abitazione si trovava anche la nipote quattordicenne. Non è ancora chiaro al momento se l'uomo arrestato sabato sia legato ai tragici fatti di Ramazzano, durante i quali è stato ucciso Luca Rosi, ma le analogie tra i due fatti di cronaca.

Proprio a margine dell'irruzione a Resina fu portata via una pistola calibro 9 e Rosi sarebbe stato ucciso da colpi partiti da una 7.65 e da una calibro 9. Inoltre, in tutte e due i raid criminali, le vittime sono state legate con i cavi dei caricabatteria dei cellulari.

Gli inquirenti, comunque, conservano uno stretto riserbo sul proseguio delle indagini della rapina a Ramazzano.


 

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