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Rapinatori assaltano un'abitazione: il proprietario si ribella e loro gli sparano prima della fuga

L'accusa è di rapina, tentato omicidio e sequestro di persona. Per uno dei presunti malviventi si aperto il processo al tribunale di Perugia. Ecco tutta la vicenda

Una rapina che poteva finire in tragedia, quella subita da un pastore umbro residente a Valtopina, che nel gennaio del 2007 fu vittima di un assalto a mano armata nella sua casa di campagna, dove viveva da solo. Oggi, davanti al Collegio del tribunale di Perugia, una nuova udienza a carico dell'imputato, accusato di rapina, tentato omicidio e sequestro di persona. L'uomo è difeso dall'avvocato Matteo Quagliarini del foro di Perugia. 

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I fatti. Tre malviventi entrarono nell’abitazione dell’uomo con il volto coperto da un passamontagna, gli puntarono una pistola alla testa minacciandolo di morte se non gli avesse consegnato tutto il denaro che aveva in casa. Come si legge dal capo d’imputazione, i rapinatori  avrebbero continuato a colpirlo alle spalle, per esortarlo, con violenza, a consegnare il denaro e impedendogli di uscire di casa per potersi mettere al sicuro. A quel punto la vittima, sequestrato nella sua stessa casa e picchiato dai tre malviventi, avrebbe cercato di reagire, ma invano: uno della banda gli avrebbe sparato, ferendolo all'addome.

Assalto in una sala giochi: pistola puntata contro il cassiere per farsi consegnare il bottino

I tre rapinatori scappano, lasciando il povero malcapitato ferito. Subito vengono allertare le forze dell'ordine per rintracciare gli autori della rapina, ma la svolta arriva dopo una settimana. Durante un controllo della polizia di Civitanova Marche, viene fermato un uomo di origini sarde: all'interno della sua auto gli agenti scoprono e  sequestrano un paio di passamontagna e una pistola detenuta illegalmente.

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Subito arrestato per detenzione d'armi, dagli esami balistici si scoprirà che il bossolo sparato all'interno dell'abitazione di Valtopina, è compatibile con la pistola rinvenuta nella macchina dell'uomo, rinviato a giudizio nel 2013 per rapina, sequestro e tentato omicidio. Oggi l'udienza con l'ascolto della parte offesa. Il giudice ha rinviato tutto al prossimo 13 giugno.

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