Cronaca

Rapina con il coltello un ospite del centro di accoglienza, condannato rifugiato

L'imputato ha patteggiato 1 anno e 2 mesi. Una maglietta, due cellulari e dieci euro il bottino

Violenza all’interno del centro di accoglienza che ha rapinato un altro rifugiato puntandogli un coltello.

L’uomo, difeso dall’avvocato Matteo Marinacci, è comparso davanti al giudice per l’udienza preliminare Lidia Brutti, per rispondere dell’accusa di rapina in quanto armato di coltello, una sera all’interno del centro di accoglienza, avrebbe minacciato con un coltello un altro ospite costringendolo a togliersi la maglietta e a consegnargliela insieme con 10 euro, un telefono Huawei e un vecchio Nokia.

La vittima aveva raccontato tutto ai responsabili della struttura e poi fatto la denuncia alle forze dell’ordine.

L’imputato ha scelto di patteggiare la pena ed è stato condannato ad 1 anno e 2 mesi.

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