"L'incubo" delle prostitute ora punta a uno sconto di pena, accuse pesantissime: violenza sessuale e rapina

L'uomo, un 44enne umbro, è stato fermato a novembre dopo la denuncia di due prostitute. Una notte da incubo in cui avrebbe picchiato e rapinato due povere malcapitate e violentandone una

Chiede uno sconto di pena il 44enne fermato dalla polizia a novembre del 2018 con accuse pesantissime: violenza sessuale e rapina aggravata ai danni di due giovani prostitute. Dopo essere finito in carcere su ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del tribunale di Perugia e dopo l'istanza di Riesame avanzata dai legali dell'indagato, gli avvocati Luciano Ghirga e Gianni Dionigi, il 44enne si trova ristretto ai domiciliari presso una casa di cura in attesa di giudizio. La difesa ha infatti avanzato la richiesta di giudizio abbreviato in seguito al decreto di giudizio immediato emesso nei confronti del 44enne, e la prima udienza davanti al gup è in programma per il 19 marzo 2019. 

Secondo le indagini l’uomo avrebbe prima percosso e colpito con un pugno una prostituta per poi costringerla a un rapporto sessuale. A quel punto, secondo la ricostruzione accusatoria, le avrebbe sottratto anche del denaro custodito in borsa (circa 180 euro) obbligando la giovane donna a incamminarsi in una boscaglia isolata. Quella stessa notte il copione si sarebbe ripetuto con un’altra malcapitata: prima l’avrebbe invitata a salire in auto per una prestazione sessuale, poi spostandosi in un parcheggio poco illuminato avrebbe colpito la donna con uno schiaffo violento per farsi consegnare il denaro che aveva con sé (110 euro).

Le indagini che hanno portato al fermo del 44enne sono partite a seguito delle denunce delle due giovani. Dalle immagini delle telecamere del traffico (limitato a quell’ora della notte), dalle descrizioni del modello di auto e numero di targa e dal tatuaggio  i poliziotti avevano iniziato a stringere il cerchio sui potenziali autori che in quella zona possedevano un modello simile fino a risalire a lui. Ora l’uomo punta a uno sconto di pena e la prima udienza utile per la discussione è fissata a marzo.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, la Regione conferma un caso sospetto in Umbria, una persona in isolamento

  • Coronavirus, tutto quello che c'è da sapere: sintomi, contagio, la malattia e la prevenzione

  • Bollettino medico Coronavirus: "Nessun contagio in Umbria ad oggi". Si decide su scuole ed eventi

  • Coronavirus, caso sospetto donna ricoverata in isolamento a Perugia: i risultati del primo test

  • Coronavirus, sospetto contagio in Umbria: donna in isolamento all'Ospedale di Perugia, i risultati tra 24 ore

  • Coronavirus, l'Asl di Lodi segnala la presenza di una donna a rischio in Altotevere: "Non ha sintomi, ed ha lasciato l'Umbria"

Torna su
PerugiaToday è in caricamento