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Venerdì, 2 Dicembre 2022
Cronaca

Perugia, Raoul Bova e l'impegno per i terremotati: premiato con il Grifone d'Oro alla solidarietà

 I sindaci di Perugia e Norcia, insieme al direttore artistico Daniele Corvi, ringraziano l’attore Raoul Bova per il suo impegno a favore delle popolazioni umbre colpite dagli eventi sismici.

Terremotati e Raoul Bova: quando, oltre l’attore, c’è la persona. Anteprima memorabile della terza edizione di “Perugia Love Film Festival” al Brufani. I sindaci di Perugia e Norcia, insieme al direttore artistico Daniele Corvi, ringraziano l’attore Raoul Bova per il suo impegno a favore delle popolazioni umbre colpite dagli eventi sismici.

In sala uno stuolo di ammiratrici, attirate dalla notorietà del festeggiato che, per il suo impegno civile, riceve il Grifone d’Oro per la solidarietà. “Un’occasione – dice Corvi – per coniugare l’amore e l’impegno civile”. “Un amico visionario – così il sindaco Romizi apostrofa il direttore artistico – che ha saputo fare di un piccolo evento, un Festival di prestigio, che onora la città”.

Al sindaco della città di Benedetto, Nicola Alemanno, il compito di far riferimento alle sofferenze dei nursini e alla conseguente crisi umana, economica e psicologica. “Pensate cosa vi accadrebbe se, in questo momento, a ciascuno di voi si chiedesse di riprogrammare la vita per i prossimi sei mesi, potendo disporre solo di quello che avete addosso!”.

Poi racconta della sensibilità di un’anziana che, non disponendo di denaro, ha ritenuto di dover inviare, dentro una scatola di cartone,  una bambola, con tanti vestiti fatti da lei stessa, per alleviare la solitudine e la privazione di giochi a carico di tante bambine sfollate.

Bova, dal canto suo, mostra qualche imbarazzo nel ricevere un premio, a fronte di comportamenti che ritiene naturali e dovuti. Sottolinea l’importanza del gesto d’amore che dimostra come al mondo non esista solo il male. “La vostra riconoscenza è il mio più grande premio”, dice convintamente.

E osserva: “Sono andato nei luoghi del terremoto e mi sono dichiarato disponibile a ricoprire anche i ruoli più umili, come servire in tavola. Ma è sempre in agguato il pericolo di essere considerato uno che strumentalizza il dolore degli altri e cavalca il pietismo”. Bova – oltre a quanto ha fatto per l’Umbria – ha raccolto contributi per dotare Amatrice di un cinema-teatro e per costruire un centro sociale polifunzionale. Conclusione che equivale a un impegno: “Potete contare su di me: ci sono e ci sarò quando ne avrete bisogno”.

A chiudere, stuoli di ammiratrici a richiedere prevedibili selfie, con un Bova disponibile e misurato, fino all’imbarazzo. Omaggiato col Grifone  anche il produttore cinematografico Pietro Innocenzi, che lanciò Bova e tanti altri giovani nello storico film “Palermo-Milano solo andata”, contro la piaga della mafia, non senza incontrare difficoltà di carattere ambientale. Stamane, alla Stranieri, conferenza stampa di apertura con la presenza dello stesso Bova.

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