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Risarcimento ingiusta detenzione, arriva il no dalla Cassazione per Raffaele Sollecito

Respinta la richiesta di 516mila euro per ingiusta detenzione. Sollecito, definitivamente assolto nel 2015 dall'accusa di omicidio, ha passato 4 anni in carcere

Nessun risarcimento per Raffaele Sollecito, il giovane pugliese assolto definitivamente dall'accusa di omicidio in concorso per il delitto della studentessa inglese Meredith Kercher. Dopo aver passato 4 anni della sua vita in cella, attraverso i suoi legali (Giulia Bongiorno e Luca Maori) aveva presentato istanza di indennizzo pari a 516mila euro, già respinta dalla Corte d'Appello di Firenze e ora anche dalla Cassazione. E sì perchè la quarta sezione penale della Cassazione ha bocciato il ricorso, e per Sollecito non ci sarà nessun risarcimento per ingiusta detenzione. Ora, per conoscere le motivazioni della Suprema Corte, bisognerà attendere un mese. 

Corte d'Appello, nessun risarcimento a Raffaele Sollecito per gli anni passati in carcere

Assolto dall'accusa di omicidio. Nel 2015, fu la Cassazione a pronunciare la sentenza definitva di assoluzione nei confronti di Raffale Sollecito e di Amanda Knox.  Per il delitto di via della Pergola, l'ivoriano Rudy Guede è stato condannato a 16 anni in abbreviato.  

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