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Quel riciclaggio buono, in Umbria la differenziata supera il 50%: la mappa dei comuni

L'assessore regionale Silvano Rometti ha fornito i dati della differenziata dei comuni umbri. Balzo in avanti di quasi 20 punti rispetto al 2011. E l'Umbria è la prima regione a dare i dati a livello nazionale. Il cuore verde sulla strada giusta

Nel 2012 la media regionale annuale di raccolta differenziata si è attestata al 44%, con un incremento di circa il 6% rispetto al 2011 (negli ultimi tre mesi del 2012 la percentuale di raccolta differenziata ha raggiunto il 46,4%) ed il livello conseguito in Umbria  è superiore di circa il 10% rispetto alla media nazionale (35,3% secondo l'ultimo dato disponibile da parte dell'Ispra). L'Umbria che inizia ad essere riciclona è stata ufficializzata dall'assessore regionale Silvano Rometti che ha presentato i dati, territorio per territorio, senza risparmiare anche le criticità di certe aree più restie al riciclaggio di rifiuti.

"L'Umbria è la prima Regione d'Italia in grado di certificare e pubblicare i dati relativi alla raccolta differenziata nel 2012, non solo a livello regionale, ma anche per ciascuno dei 92 Comuni. I dati relativi al 2012 elaborati da Arpa Umbria e certificati dalla giunta regionale, verranno utilizzati per l'attuazione di una specifica previsione della legge regionale in materia di rifiuti che prevede l'applicazione di sanzioni proporzionali alle quantita' di rifiuti avviati a smaltimento per le amministrazioni locali che non hanno conseguito gli obiettivi annuali"
 
Tra i 19 comuni con piu' di 10 mila abitanti Umbertide, Bastia Umbra, Magione, Marsciano, Perugia e Todi hanno superato il 50% di raccolta differenziata, ai quali si aggiunge Castiglione del Lago che ha superato tale livello nel quarto  trimestre. Marsciano è il primo comune tra i 19 a superare il 60% a livello annuale. Di assoluto rilievo il risultato di Umbertide che, grazie al rapido passaggio al sistema di raccolta ''porta a porta'', arriva al 57,84% su base annuale (+22,42% rispetto al dato del 2011) ma al 64,56% nel quarto trimestre, con un ulteriore incremento fino al 73,13% a Gennaio dell'anno
corrente.  

Sono rilevanti anche i livelli di raccolta differenziata conseguiti da Perugia (54,19%, +8,83% rispetto al 2011), Bastia Umbra (53,61%, +7,93% rispetto al 2011) e Todi (51,77%, +16,16% rispetto al 2011, con un costante e significativo trend di crescita che ha visto il superamento del 60% nel 4 trimestre). Nei restanti comuni con più di 10 mila abitanti l'incremento della raccolta differenziata e' stato piu' contenuto, poiche' i servizi di raccolta domiciliari sono stati attivati relativamente al solo ritiro delle frazioni secche e non anche alla frazione organica umida, che costituisce circa il 40% del quantitativo totale di rifiuti urbani. Si riscontrano inoltre livelli di raccolta differenziata ancora non pienamente soddisfacenti, pur a fronte di un certo incremento conseguito rispetto al 2011, nei comuni di Foligno, Spoleto, Terni, Narni e Amelia, i cui risultati determinano ovviamente i livelli complessivi degli ATI 3 e 4 che, come detto, permangono
sensibilmente al di sotto della media regionale.

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