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Incontro tra Progetto Fontivegge e il Comune, il comitato: “Accelerare la riqualificazione”

Prosegue l’impegno per restituire decoro al quartiere. “Buone notizie in arrivo, ma ci sono ancora molti problemi da risolvere”

Sono anni, ormai, che il comitato “Progetto Fontivegge” si batte per la riqualificazione del quartiere denunciando apertamente criticità, raccogliendo le istanze dei residenti e proponendo soluzioni per la sicurezza come la famosa raccolta firme per istituire un posso di polizia h24. E così, dopo un periodo di interruzione legato all’attuale emergenza Covid, il comitato – in rappresentanza delle diverse zone di Fontivegge –è tornato a confrontarsi con l’amministrazione comunale in un incontro in videoconferenza con il sindaco Andrea Romizi, con l’Assessore alla sicurezza, Luca Merli, con l’ingegnere Gabriele De Micheli e con la referente per la Sicurezza urbana, Lorenza Coraggi. 
“La riunione era stata richiesta due settimane fa dall'Amministrazione a seguito degli ultimi fatti che hanno interessato il quartiere, aggravando la già complessa situazione generale, per raccogliere nuove informazioni, pareri e consigli da parte dei rappresentanti cittadini e per illustrare le ultime decisioni messe in campo per contrastare il fenomeno del degrado nelle sue diverse declinazioni”, sottolineano i residenti in un comunicato pubblicato sulla pagina facebook di Progetto Fontivegge.
Nel corso dell’incontro con Giulietto Albioni, Lorenzo Brunetti, Lorenzo L’Episcopia e Andrea Fais del comitato, è stato spiegato come la situazione si stia smuovendo a piazza del Bacio: qui, il condominio “al centro di tanti problemi negli ultimi vent'anni” ha presentato al Comune un'istanza di accesso atti per procedere ad un'opera di ristrutturazione e rigenerazione che interesserà “non soltanto le parti interne ma anche la facciata del fabbricato sul versante incompleto”. 
L’assessore Merli nel frattempo ha annunciato la volontà dell'Amministrazione di procedere alla muratura del secondo piano della palazzina incompiuta abbandonata di Via Oddi Sforza, “da anni rifugio occasionale di spacciatori e sbandati” mentre il Sindaco di Perugia ha voluto precisare come la sola opera di repressione non basti, ma che accanto ad essa debba necessariamente attuarsi una “costante opera di riduzione degli spazi” che consenta di toglierli al degrado attraverso una nuova destinazione d’uso. Inizieranno a breve i lavori all’Ex scalo merci, al parco della Pescaia il prossimo intervento sarà invece quello di completare la recinsione per chiudere l’area verde di notte. Nell’incontro è stato anche affrontato il tema, amaro, dello spaccio e della prostituzione “pur apprezzando la maggior presenza delle forze dell’ordine e dei militari dell’Esercito", ed è stata avanzata  la proposta di spostare di almeno 15-20 metri le strisce pedonali tra l’incrocio con via Angeloni e via Canali, riattivare le scale mobili di Piazza del Bacio (ex Upim) e riaprire il sovrappasso tra Via Settevalli e l'Ottagono chiuso da due anni. 

"Confermato è l'impegno ad intervenire a tappeto sul fronte dei controlli sui contratti di locazione, vero perno per poter estirpare le presenze malavitose dal quartiere, ed integrare quanto prima con agenti della Squadra Mobile il posto di Polizia ricavato all'interno della Stazione, che attualmente vede impiegati soltanto gli agenti della Polfer". L'Assessore Merli ha voluto ricordare anche l'impegno del prefetto Armando Gradone con cui è stato possibile ottenere una pattuglia di militari operativi a Fontivegge, "malgrado la forte riduzione a livello nazionale del personale impegnato nell'Operazione Strade Sicure, richiamato dal governo per la campagna vaccinale". 

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