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PRIGIONIERI IN CASA PROPRIA: violenta la moglie per un anno e devasta i figli psicologicamente

L'uomo è stato accusato di violenza sessuale, lesioni personali e maltrattamenti in famiglia. Da anni picchiava la moglie e da un anno la violentava senza pietà, a farne le spese anche i figli

Rimaneva sveglia notti intere. Impaurita e all’angolo del letto in attesa che quell’uomo, lo stesso che aveva sposato, l’assaltasse e la violentasse. Succedeva ormai da un anno, ma da tanti altri duravano i soprusi. Alla fine aveva deciso di lasciarlo, nonostante le minacce di morte e le successive chiamate snervanti. Proprio lei che in quegli anni di matrimonio si era dimostrata fragile, piegandosi alla volontà di un bruto.

Questa in sintesi la denuncia di una donna che ha trascinata in tribunale il marito Negli atti del procedimento si legge: “Offendeva sistematicamente l’onore e il decoro della donna definendola zoccola e dicendole di averla raccolta da in mezzo una strada, sputandole addosso in segno di disprezzo”.  Questo solo uno dei passaggi, il meno cruento, di una vicenda che appare come un film dell’horror, ma che un film purtroppo non è.

A fare le spese dell’angherie dell’uomo, difeso dall’avvocato Claudio Cimato, anche i tre figli. Si legge infatti: “Istaurava nella famiglia un vero e proprio clima di terrore,  con violenti scatti di ira anche nei confronti dei figli”. E ancora: “offendeva anche l’onore dei figli, li minacciava e li percuoteva con schiaffi e strattonamenti anche forti, nelle occasioni in cui essi intervenivano per difendere la madre”.

Poi quella decisione drastica, presa da lei che proprio non ne voleva più sapere di quel marito: Lui “dopo aver ricevuto – come si legge – la lettera con cui la moglie lo intimava  a iniziare il procedimento di separazione, scoppiava a piangere dinnanzi a uno dei figli, afferrava un coltello e se lo puntava alla gola minacciandosi di uccidere”.

Ma alla fine l’ennesimo episodio di violenza, questa volta però non nei confronti della moglie, ma a danno di uno dei suoi ragazzi. Interviene la nonna a difenderlo, impaurita dalla ferocia dell’uomo, e alla fine riesce a strapparglielo dalle mani. L’uomo dovrà adesso rispondere di maltrattamenti in famiglia, lesioni personali e violenza sessuale

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