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"Habemus film. Perugia oggi”: ovvero cinema made in Umbria rigorosamente a chilometro zero

"Il prossimo film sarà una storia interamente ambientata nel mondo etrusco". E aggiungono scherzosamente: "L'unico problema sarà quello della lingua!"

Alla Pro Ponte, anche il cinema si mette a disposizione dei terremotati. Momento di convivialità con prodotti del territorio e proiezione di “Habemus film. Perugia oggi”, pellicola perugina a chilometri zero (e costo zero) per produzione e distribuzione. Il film è stato scritto, e diretto a quattro mani, da Roberto Goracci e Alessio Ortica, sodali nell’arte e nella vita.

“Siamo partiti nel 2001 che eravamo in cinque. Oggi il nostro staff è composto da 20 tecnici e creativi, supportati dal lavoro di recitazione di oltre 100 amici”, dice Roberto. Tra essi, nomi di rilievo locale e nazionale: Leonardo Cenci e il gruppo di Avanti Tutta, l’ex pornostar Eva Henger, Walter e Carlo Sabatini (ex ds della Roma calcio ed ex mister del Como), i 7 Cervelli, Lamberto Boranga, Alessandro Serra (Zelig), Marino Bartoletti e tanti altri, con cammei e comparsate.

“Abbiamo iniziato con la ‘trilogia della Sambuca’ – racconta il film maker Roberto Goracci – in cui trattavamo problemi di carattere personale e sociale, alla luce della condivisione di una bottiglia di sambuca, sempre al centro del tavolo”. Perché proprio la Sambuca? “Perché è dolce e collosa, come l’amicizia”. Circa 300 le persone presenti, nella sede di via Tramontani, a celebrare l’anteprima nazionale del film perugino, con scorci seducenti della città del Grifo, un set sempre più ambito dalle produzioni cinematografiche e televisive.

Il ricavato – secondo le intenzioni del direttivo e del presidente Antonello Palmerini – interamente devoluto a favore dei terremotati che, in numero di oltre 200 unità, sono ospiti nelle strutture ricettive del territorio: coccolati e seguiti da tanti ponteggiani. Tanto che – si dice in Provincia – sono tanti gli sfollati che chiedono di essere ospitati nella civilissima Ponte San Giovanni. Quale sarà la prossima avventura artistica? I registi si guardano intorno, ammirano vasi e riproduzioni di urnette, bighe e arredi, poi rispondono: “Il prossimo film sarà una storia interamente ambientata nel mondo etrusco”. E aggiungono scherzosamente: “L’unico problema sarà quello della lingua!”. “No problem! Per questo – risponde Palmerini – vi offriamo l’autorevole consulenza di Luana Cenciaioli, nostra Regina dell’Ipogeo e storica collaboratrice della Pro Ponte”.

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