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Cronaca

Sette anni sotto processo, ma non gli notificano l'udienza: processo avviato alla prescrizione

Fascicolo soggetto al "protocollo" per i casi per i quali ormai non c'è più tempo per cercare la verità

Sette anni per un processo che non è mai iniziato, in quanto manca la notifica dell’udienza all’imputato.

Un altro caso in cui la giustizia declina la possibilità di stabilire la verità. Perché l’imputato, difeso dall’avvocato Luis Manini, avrebbe picchiato la vittima? Potrebbe, però, anche non aver picchiato nessuno, ma la giustizia non lo stabilirà mai, perché dopo sette anni dai fatti, il processo si avvia verso la prescrizione.

Il procedimento sarà, infatti, instradato verso il binario dei fascicoli soggetti al “protocollo”, cioè a quell’ordinanza che prevede una sorta di limbo per tutti quei processi per i quali, ormai, anche addivenendo ad una sentenza, non si farebbe mai in tempo nella corso contro la prescrizione. Così vengono lasciati “morire”.

Per qualcuno la prescrizione è un modo come un altro per uscire dal processo, per altri una sorta di condanna che peserà per anni, come se fosse un procedimento aperto.

Per la giustizia, invece, dovrebbe essere un fallimento.

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