Nascono altri gruppi di vicinato anti-ladri: salgono a sei i comuni autorizzati

Continua a diffondersi la formula del controllo di vicinato che, una volta autorizzato, permetterà ad interi quartieri o vie di mettere in piedi una rete in tempo reale per la sicurezza con tanto di scambio di informazione per respingere degrado e ladri. In Prefettura è avvenuta la sottoscrizione di un Protocollo d’Intesa per il Controllo di Vicinato tra il Prefetto di Perugia, Claudio Sgaraglia ed i Sindaci dei Comuni di Castel Ritaldi, Andrea Reali, di Deruta, Michele Toniaccini, di Trevi, Bernardino Sperandio e di Spello, Moreno Landrini. Salgono così a 6 i Comuni della Provincia che hanno già aderito a tale innovativo Protocollo, avendolo precedentemente stipulato i Sindaci di Perugia e di Umbertide.

"Il documento - hanno spiegato dalla Prefettura - si pone nel quadro delle iniziative per la sicurezza integrata e partecipata promosse dalla Prefettura in sinergia con le Istituzioni del territorio, al fine di assicurare sempre più elevati livelli di sicurezza, anche attraverso forme di coinvolgimento dei cittadini. Questi ultimi, infatti, a seguito dell’adozione da parte del Comune di un apposito Progetto di vicinato, potranno concorrere alle attività di controllo ivi previste".

Ma come funziona il Controllo di Vicinato nelle aree dove è appicato da tempo? Prendiamo a modello il regolamento stilato a Parma. Gli uomini e le donne ch e vogliono far parte del controllo devono presentare domanda in comune con tutti i propri dati, poi passeranno alle competenze di un gruppo guidato da un coordinatore a stretto contatto con Polizia Municipale, Carabinieri, Baschi Verdi.

I volontari potranno registrate targhe sospettate, chiedere ai non residenti il motivo della loro presenza, contattare di persona o tramite gruppi social o whatsup le famiglie della zona. segnalare ai vicini le prolungate assenze da casa, ritirare la posta per chi si allontana per le vacanze, affacciarsi spesso per controllare che sia tutto a posto. Tra i compiti anche ritirare la posta e avere in dotazioni le chiavi dei vicini che sono fuori per motivi di lavoro o per le vacanze. Tutto il dossier delle informazioni sarà girato alle forze dell'ordine. 

Al Comune, come si evince dal regolamento di Parma, spettano i compiti di promozione del programma nelle varie aree individuate e l'installazione di idonea cartellonistica nei luoghi in cui i cittadini aderiscono al controllo di vicinato. Verranno periodicamente organizzati degli incontri traltro tassello per rendere più sicura la città. 

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