menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Pontevalleceppi, blitz in un appartamento-covo: catturato latitante a capo di clan criminale

Aveva fatto perdere le sue tracce dopo la condanna a 4 anni di galera. Ma non se ne era andato da Perugia visto che doveva continuare ad amministrare gli affari personali e del clan

Si era dato alla latitanza appena condannato a 4 anni - ma 3 anni e 6 da scontare effettivamente dopo il periodo di custodia cautelare già effettuato -  ma non ha potuto e voluto lasciare Perugia dove continuava a gestire un traffico di cocaina molto importante e redditizio. La Squadra Mobile, sapendo dell'importanza del latitante, hanno continuato a cercarlo a Perugia convinti che aveva trovato un covo sicuro in città e che non aveva optato per il ritorno in Albania.

Dopo una indagine lunga e varie ispezioni, alla fine gli agenti di Marco Chiacchiera hanno individuato il nuovo appartamento dello spacciatore. E' scattato così un blitz a Pontevalleceppi e il piccolo capo-clan è stato arrestato. Nel nuovo covo è stata trovata droga, bilancini di precisione e anche materiale per il confezionamento a dimostrazione che non aveva smesso, anche da latitante, a controllare la sua parte di mercato a Perugia. 

L’albanese, da anni in Italia, già nel lontano febbraio 2002 fu destinatario di un provvedimento di espulsione del Prefetto di Perugia, tuttavia nel 2004 si mise in regola con il soggiorno, con un normale permesso di soggiorno per lavoro subordinato, ma da quel momento è iniziato il suo percorso criminale.

Nell’aprile 2010 viene trovato, a Città di Castello, in possesso di ben 2,250 Kg. di “cocaina” occultata nella propria autovettura: arrestato, viene sottoposto alla misura cautelare più rigorosa, quella del carcere; scarcerato, ed ottenuta una misura più mite (l’obbligo di dimora), nell’ottobre del medesimo anno viene denunciato per la violazione dello stesso.

Lo scorso febbraio 2014, inoltre, è stato fermato dalla Polizia Stradale di Perugia a Ponte San Giovanni, alle 0400 del mattino, alla guida di un’autovettura non di sua proprietà e completamente ubriaco, con un tasso alcolemico superiore 3 volte al massimo consentito.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Il Comune di Perugia cerca personale: i profili richiesti

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PerugiaToday è in caricamento