Spariscono i soldi della Sagra, ex tesoriere sotto accusa: chiuse le indagini

Il caso scoppiò nell'estate del 2017. La procura contesta all'indagato l'appropriazione indebita per un ammanco di quasi 20mila euro spariti dalle casse della Pro Loco

Immagine d'archivio sagra

Appropriazione indebita per aver sottratto dalle casse della Pro Loco “La Felciniana” un gruzzoletto di quasi 20mila euro. E’ questa l’accusa che la procura della Repubblica di Perugia contesta a un ex tesoriere dell’associazione a cui è stato notificato l’avviso di conclusione indagini preliminari.

Il “caso” era scoppiato nell’estate del 2017; l’ex tesoriere – difeso dall’avvocato Massimo Degli Esposti – secondo l’accusa, “al fine di procurarsi un ingiusto profitto” si appropriava della somma di 19.781 euro di proprietà della Pro loco che non solo ogni anno si prodiga per dar vita  alla festa di paese, ma organizza iniziative nel segno della socializzazione.

Dopo la “bagarre”, il presunto responsabile di tale ammanco aveva iniziato a risarcire il danno arrecato alla Pro Loco – pur tra mille difficoltà economiche, come aveva sottolineato la difesa - e l’associazione aveva deciso di accettare l’accordo di rateizzazione che al momento non è riuscito ancora a recuperare per intero.  "Il mio assisitito si sta dando da fare per risarcire il danno nonostante le sua situazione finanziaria precaria e si sta impegnando per poter restituire il dovuto prima dell'inizio del processo" - ha puntualizzato il legale Massimo Degli Esposti. 

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