menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Immagine d'archivio

Immagine d'archivio

Delirio a Ponte Felcino, accoltella il pizzaiolo al collo: lui reagisce e lo blocca, due arresti

Custodia cautelare in carcere per l'aggressore e arresti domiciliari per il fratello. Il fattaccio è avvenuto a Ponte Felcino intorno alle 7 di ieri sera

Arresto convalidato e custodia cautelare in carcere per il 39enne tunisino che nella serata di ieri, giovedì 23 agosto, ha scatenato il caos a Ponte Felcino, aggredendo e ferendo con un coltello un dipendente di un bar – pizzeria del quartiere. Il 39enne, regolare sul territorio e con alcuni precedenti di polizia, era entrato nel locale già ubriaco.

In stato confusionale, dopo aver prelevato una bevanda dal frigo per poi dirigersi  all’esterno del locale dove ci sono i tavolini, ha fatto cadere la bottiglia a terra mandandola in frantumi. A quel punto si è avvicinato il dipendente per raccogliere i vetri quando ad un tratto il 39enne ha estratto un coltello per aggredirlo. Il pizzaiolo, rimasto ferito fortunatamente in maniera non grave al collo, ha comunque avuto la prontezza di disarmarlo e di bloccarlo fino all’arrivo del personale sanitario del 118 e degli agenti delle Volanti,  intervenuti a seguito della chiamata dagli altri dipendenti del locale.

Ponte Felcino, aggredisce pizzaiolo al collo con un coltello: arrestato

A quel punto però, in difesa dell’aggressore, è intervenuto il fratello più giovane che ha opposto resistenza e ferito un agente, procurandogli lesioni giudicate guaribili in sei giorni. Entrambi bloccati, il 39enne è stato arrestato con l’accusa di lesioni personali aggravate e denunciato all’autorità giudiziaria per i reati di porto di armi ed oggetti atti ad offendere, minacce gravi e resistenza a pubblico ufficiale.

Suo fratello, anche lui regolare sul territorio nazionale, è stato invece arrestato per resistenza, lesioni e minacce a pubblico ufficiale e denunciato per interruzione di pubblico servizio. Per lui il giudice ha disposto gli arresti domiciliari. Entrambi sono stati processati con rito direttissimo questa mattina. 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Coronavirus, Assisi in lutto: è morto Mauro Venarucci

Attualità

Coronavirus in Umbria, vaccini anche in farmacia: c'è l'accordo

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PerugiaToday è in caricamento