rotate-mobile
Martedì, 30 Novembre 2021
Cronaca

Ponte D'Oddi, Mirco ucciso con due colpi di fucile, chiesto il giudizio immediato

L'omicidio il 10 aprile di quest'anno. Per Antonio Catalano (detenuto nel carcere a Capanne) il sostituto procuratore Annamaria Greco ha chiesto il giudizio immediato

Freddato da due colpi di fucile esplosi dal balcone di casa del suo assassino, in via Giuseppe Porta. È morto così Mirco Paggi, 43 anni, ucciso il 10 aprile scorso nel quartiere di Ponte D’Oddi. I colpi partiti dal fucile da caccia, una doppietta calibro 12 detenuta illegalmente da Antonio Catalano, 59enne originario del palermitano, hanno raggiunto il cuore e il polmone, non lasciando scampo alla vittima.

Omicidio a Ponte D'Oddi, lite all'ora di cena: spara due colpi di fucile ed uccide un 43enne

A sei mesi di distanza dalla tragedia, per Catalano (detenuto nel carcere a Capanne) il sostituto procuratore Annamaria Greco ha chiesto il giudizio immediato e la prima udienza dinanzi al giudice per l’udienza preliminare è stata fissata al 21 novembre. L’imputato, difeso dall’avvocato Giuliano Bellucci, avrà la facoltà di chiedere un rito alternativo.

Omicidio a Ponte D'Oddi, uomo ucciso da due colpi di fucile: c'è un fermato

Catalano, fermato poco dopo l’omicidio dagli agenti della squadra mobile di Perugia, ha ammesso il delitto: i due si conoscevano da tempo, ma qualcosa aveva incrinato il loro rapporto. Poco prima degli spari, c’è chi li aveva sentiti discutere; un diverbio, forse legato a questioni economiche. Fatto sta che quando Catalano ha imbracciato il fucile, ha sparato più di un colpo verso Paggi, strappandolo alla vita a soli 43 anni. La famiglia della vittima è rappresentata dagli avvocati Nicodemo Gentile e Antonio Cozza.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Ponte D'Oddi, Mirco ucciso con due colpi di fucile, chiesto il giudizio immediato

PerugiaToday è in caricamento