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Giovedì, 28 Settembre 2023
Cronaca

Poliziotto no-vax, Tar e Ministero revocano sospensione e sanzioni: "Sopravvenuto difetto di interesse"

La modifica, prima, delle norme e poi la scadenza del green pass rendono inutili anche la discussione in tribunale

Il poliziotto il vaccino non lo ha fatto, ma la normativa di riferimento è cambiata e adesso anche che i medici non vaccinati tornano al lavoro, non c’è ragione di mantenere sospensione e sanzioni.

Il Tribunale amministrativo regionale dell’Umbria ha dichiarato improcedibile “per sopravvenuto difetto di interesse” il ricorso di un poliziotto che si era opposto alla sanzione disciplinare e alla sospensione dal lavoro per non essersi vaccinato.

Il ricorrente aveva evidenziato di essere “allo stato in aspettativa per malattia” e di non aver ottemperato alla vaccinazione proprio a causa dello stato di salute.

Il 29 marzo 2022 il Tar ha accolto l’istanza del poliziotto in riferimento alla modifica della disciplina “dell’obbligo vaccinale per il personale del comparto difesa, sicurezza e soccorso pubblico e della polizia locale” dove si ritiene “venuta meno la previsione della sospensione dall’attività lavorativa quale conseguenza dell’inosservanza dell’obbligo vaccinale”.

Il 6 maggio 2022 è arrivata la revoca del provvedimento di sospensione e, così, all’udienza pubblica del 20 settembre 2022, i giudici amministrativi hanno “rilevato d'ufficio l'improcedibilità del ricorso stante la sopravvenuta revoca del provvedimento gravato”.

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