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Nuova accusa per il pm Duchini, ma lei si difende: "Nessuna amicizia con i Colaiacovo, mai agevolato nessuno"

Il procuratore aggiunto Antonella Duchini è indagata per l'ipotesi di abuso d'ufficio e rivelazione del segreto d'ufficio. La difesa: "In 37 anni da magistrato, mai favorito o danneggiato qualcuno"

“Il procuratore aggiunto Antonella Duchini non ha mai avuto rapporti di frequentazione o amicizia con nessuno dei componenti della famiglia Colaiacovo”. Gli avvocati Nicola Di Mario e Michele Nannarone, difensori del magistrato indagato dalla procura di Firenze per rivelazione del segreto d’ufficio e ora per l’ipotesi di reato di abuso d’ufficio, in una breve nota chiariscono alcuni punti in merito alla posizione della loro assistita, di recente raggiunta da una perquisizione nell’abitazione e nel suo ufficio.

“Durante il compimento dell’atto istruttorio non è stato acquisito nulla di rilevante o significativo rispetto alle contestazioni provvisorie di addebito formulate a carico del Magistrato. La polizia giudiziaria operante ha, unicamente, sequestrato, dietro spontanea esibizione della persona sottoposta ad indagine, la sua agenda professionale anno 2018, all’interno della quale risultano trascritte scadenze processuali e adempimenti futuri da svolgere su affari inerenti all’Ufficio ricoperto”.

“Con il mezzo di ricerca della prova e mediante informazioni contenute all’interno di una rubrica dell’anno 2018 (la circostanza risulta davvero inspiegabile) si intendevano acquisire presunti elementi di conferma a rilievi di accusa che, invece, riguarderebbero presunte condotte verificatesi nello spazio temporale compreso tra il luglio 2016 e l’aprile 2017” – continua la nota dei legali.

La procura fiorentina sta cercando di far luce su un presunto vantaggio patrimoniale che il procuratore aggiunto  avrebbe portato all'imprenditore del cemento, Carlo Colaiacovo. Violando - è questa l'ipotesi accusatoria - il dovere di imparzialità nell'esercizio della funzione pubblica. 

La risposta della difesa: “Ogni addebito contestato alla Dr.ssa Duchini è privo di fondamento giuridico non avendo ella mai rivelato a nessuno, in 37 anni di attività, notizie riservate connesse alla propria funzione, né consumato condotte abusive per favorire o danneggiare qualcuno”.

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