Piscille, ex Fornace Briziarelli: altri appartamenti e un po' di uffici e negozi

Il consiglio comunale ha votato l'ultima variante al Prg che riguarda l'ex storica fornace Briziarelli. Non solo il complesso storico ma anche i terreni adiacenti saranno edificati. Ecco il progetto

L'ultima variante urbanistica al Piano regolatore dell'Umbria, approvata dal consiglio comunale con 21 voti a favore, porterà alla trasformazione dell'ex fornace briziarelli - dove si realizzavano mattoni e altri prodotti per l'edilizia - di Piscille che da anni è ormai inoperosa.

Il progetto vincolato alla variante prevede di mettere mano a tre stabili ex industriali oltre che alle due antiche ciminiere. Il tutto verrà riqualificato per trovare posto a locali per negozi, laboratori, uffici e un nuovo insediamento. Altri palazzi per appartamenti sono previsti a margine del complesso storico su una superficie di 25.372 metri quadri. Tradotto in cifre: il 20 per cento delle cubature sarà destinato ad uffici-negozi-laboratori mentre il grosso, ovvero l'80 per cento, in nuovo cemento per palazzi dove abitare. 

Cambia anche la viabilità: l’accesso al complesso avverrà da via Assisana mediante un “braccio” stradale di circa 30 metri di lunghezza che si andrà ad innestare nella nuova rotatoria posizionata in luogo dell’attuale tornante.

IL DIBATTITO - “Prima di fare certe varianti sarebbe bene agire con attenzione sulla viabilità”.
Baldoni ha sottolineato che alcune volte la politica deve avere il coraggio di liberare spazi in favore della città. Nel porre l’accento sul fallimento di alcuni progetti per Ponte San Giovanni (in primis quello denominato De Megni-Margaritelli), il consigliere di FI ha evidenziato che la questione viabilità deve essere considerata prioritaria, visto che attualmente in quel quartiere emergono molteplici criticità.

“Un comparto come quello proposto, infatti, se non verrà realizzato in modo attento e con interventi preventivi sulla viabilità, rischia di aggravare la già precaria situazione di Via Assisana”.
Secondo Consalvi è necessaria la riqualificazione di quel territorio, oggi in stato di degrado. Tra l’altro l’operazione consentirà di ottenere risorse importanti, destinate alla messa in sicurezza delle scuole di Ponte San Giovanni e Balanzano, realizzando così interventi prioritari.

L’Assessore Liberati ha ricordato che gli oneri di esproprio, in questa vicenda, saranno a carico del privato e che le opere di viabilità (rotatoria) dovranno essere realizzate prima di quelle urbanistiche. Infine Cardone ha sottolineato l’importanza che l’Amministrazione intercetti le iniziative private, tese a riqualificare parti del territorio, come avverrà nel caso di specie.

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