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Cronaca San Giustino

Calci e pugni al rivale caduto a terra: a giudizio per lesioni aggravate

La vittima aveva riportato la frattura della mandibola e altre ferite

Calci e pugni nella lite per strada, con importanti fratture e lesioni. Sono queste le accuse che hanno portato in tribunale uno straniero, difeso dall’avvocato Marco Gambuli.

L’uomo deve rispondere dell’accusa di lesioni personali aggravate perché “colpendo ripetutamente” una persona “in varie parti del corpo con calci e pugni (anche mentre la vittima era caduta a terra)”, cagionava “lesioni personali consistite nella frattura della mandibola destra, frattura pluriframmentaria condilio mandibolare sinistro, contusioni multiple, dalle quali derivava una malattia ritenuta guaribile in 30 giorni”.

L’episodio è avvenuto il 18 giugno del 2018 a San Giustino, ma il processo si è aperto solo ieri. La Procura di Perugia contesta all’imputato anche la recidiva del reato nel corso dei cinque anni. Il giudice al termine dell’udienza predibattimentale ha stabilito che il processo si dovrà svolgere.

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