Cronaca

Sbatte il figlio minore contro il portone di casa, condannato padre violento

L'uomo è stato condannato a 5 mesi di reclusione per lesioni personali

Cinque mesi di reclusione, con pena sospesa e pagamento di una provvisionale e le spese legali, per aver sbattuto il figlio contro il portone di casa.

È la condanna comminata dal giudice del Tribunale penale di Perugia nei confronti di un 58enne, difeso dall’avvocato Gianfranco Angeli, accusato di lesioni personali “perché afferrando al collo” il figlio minore “e sbattendo più volte contro il portone della sua abitazione (e contro la maniglia), gli cagionava una lesione personale, consistente in una frattura dell’arco anteriore dell’ottava costola di destra, dalla quale derivava una malattia giudicata guaribile in 5 giorni”.

La Procura di Perugia contestava all’imputato anche le aggravanti per “aver commesso il fatto contro “il proprio discendente”. Fatti avvenuti in provincia di Perugia il 13 febbraio del 2020.

La madre del minore si è costituita parte civile tramite l’avvocato Gianni Dionigi, ottenendo una provvisionale e il pagamento delle spese legali.

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