menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

L'INVIATO CITTADINO Quel campetto è indispensabile.... altro che limitarne l'uso...

“Altroché, se serve, quel campetto”. Parola di residente, non allineato col gruppo di quanti chiedono di limitarne l’uso.
Serve anche – e si è visto ieri – la piazza adiacente, finalmente libera dalle macchine, anche se per un solo giorno. Qui si erano messe tante persone che acquistavano bibite e panini, sedevano sulle panchine senza la necessità di fare inalazioni di ossido di carbonio dei tubi di scappamento. La restituzione alla città della chiesa di San Fortunato ha attirato una folla.

I vecchi ragazzi di piazza Grimana si erano dati la squilla attraverso i social, per rendere omaggio alla memoria individuale e collettiva di vecchi perugini. Hanno partecipato alla celebrazione liturgica e poi si sono fermati a far festa. Qualche mugugno – circa il recupero della chiesa – è stato sollevato sulla mancanza delle vecchie panche e tanto altro: ma è una questione sulla quale Perugia Today avrà modo di tornare.

La gran parte delle persone gravitavano intorno alla comunità di Comunione e Liberazione. Niente “baciapile”, intendiamoci. Anzi: tanti giovani, famiglie con bambini, persone di ogni età che si sono scatenate in balli collettivi. Mentre sul palco si alternavano musicisti amici con performance lungamente applaudite.

Insomma: i seguaci di don Giussani sanno pregare, cercare percorsi di spiritualità, ma anche vivere una dimensione giocosa e complice sulle strade del mondo. Anzi: sulle piazzette, come questa del campetto da basket. Che mai come ieri ha rivelato la sua assoluta indispensabilità quale luogo di incontro, divertimento e attiva interlocuzione. Alla faccia di chi lo vuole muto e vuoto.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Il Comune di Perugia cerca personale: i profili richiesti

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PerugiaToday è in caricamento