Venerdì, 19 Luglio 2024
Cronaca

"Lascia in pace mia moglie" e lo massacra di botte in sala scommesse

Sotto processo un 54enne di Assisi per l'aggressione ad un 37enne che era già stato denunciato per molestie nei confronti della consorte dell'imputato

“Devi lasciare in pace mia moglie” e massacra di botte il rivale sotto l’occhio delle telecamere della sala slot.

Un uomo di 54 anni, difeso dagli avvocati Fernanda Cherubini e Michele Iacomi, è finito sotto processo per aver colpito “mediante pugni diretti al volto” un marocchino di 37 anni, procurandogli “lesioni personali consistenti in fracasso del massiccio facciale a destra e delle ossa nasali”. Lesioni giudicate guaribili in 40 giorni dai medici dell’ospedale di Perugia.

Il pestaggio sarebbe avvenuto in una sala scommesse a Santa Maria degli Angeli. L’imputato avrebbe aggredito l’uomo, costituitosi parte civile tramite l’avvocato Alessandro Lucidi, stanco delle manifestazioni di interesse che manifestava nei confronti di sua moglie e che avevano già portato ad una denuncia per molestie.

L’aggressione sarebbe stata ripresa dalle telecamere di sorveglianza della sala scommesse.

Il processo si svolge davanti al giudice Carla Maria Giangamboni e il difensore di parte civile ha già avanzato una richiesta di risarcimento danni di 90mila euro.

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