Cronaca

"Se non ci stai lascio tua madre", patrigno a giudizio per violenza sessuale e minacce su minore

L'uomo avrebbe molestato la figlia della nuova compagna durante la convivenza durata cinque anni

Molestata e minacciata per cinque anni dal patrigno. E con l’accusa di violenza sessuale un uomo di 43 anni, difeso dall’avvocato Gianni Dionigi, è stato rinviato a giudizio.

Secondo l’accusa l’uomo, compagno della madre della ragazzina, avrebbe “abusato della relazione di convivenza con la minore, essendo il compagno della madre, con la minaccia di lasciare l’abitazione e di abbandonare” la compagna se la ragazzina “non avesse accondisceso ai suoi desideri e comunque abusando delle condizioni di inferiorità psichica della persona offesa connesse all’età evolutiva” e alla pressione psicologica e al timore della vittima di fare uno sgarbo alla madre facendo allontanare il nuovo compagno.

L’uomo avrebbe “approfittato della situazione psicologica” della minore, ormai priva della figura paterna, in un’età fragile come possono essere i 15 anni.

La vittima si è costituita parte civile tramite l’avvocato Alessandro Bacchi.

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