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Perugia, tensione alle stelle in piazza del Bacio: petardi e contestazioni contro Salvini

Il movimento antifascista di Perugia ha sfondato il primo cordone di sicurezza. Polizia in assetto antisommossa per contenere la protesta. Il leader della Lega: "Questa non è democrazia"

Diversi petardi sono stati esplosi durante l'inizio della presentazione della lista Lega Nord in piazza del Bacio, a Perugia. Il movimento antifascista di Perugia che contesta la presenza dei leghisti e del loro leader Matteo Salvini ha sfondato il primo cordone di sicurezza, portandosi dalla stazione all'interno di piazza del Bacio. Ci sono soltanto 50 metri che dividono i contestatori dai sostenitori del Carroccio. La Polizia in assetto antisommossa è schierata per evitare il contatto tra le due "fazioni". Preoccupazione e tensione alle stelle. Intanto continuano le esplosioni di bombe carta e i petardi. La circolazione nella zona è completamente bloccata.



“Questa è una sconfitta della democrazia. Non si può fare un comizio bloccando una città perché qualche deficiente ritiene che la Lega non debba parlare”. Parole del leader della Lega Matteo Salvini al suo arrivo in piazza del Bacio dove sta tenendo un comizio a sostegno del candidato del centrodestra Claudio Ricci.

“Sono qua - ha detto Salvini - per parlare di lavoro, di immigrazione da controllare, di ospedali, gli umbri meritano di meglio, di trasporti da terzo mondo. E vorrei farlo davanti a tanta gente non impaurita. Non è possibile che mamme, papà e nonni non possono venire in piazza del Bacio perché ci sono alcuni delinquenti che lo impediscono. Mi piacerebbe che la sinistra prendesse le distanze da questi balordi. Non ci possono volere 200 poliziotti e strade bloccate per portare delle idee”.

Comizio Salvini: l'avanzata degli anti-fascisti, la polizia risponde: ecco cosa è successo?

E ancora: “Ho comunque visto - ha sottolineato il leader leghista - tanta Umbria normale. Però c'è qualcosa che non va, ci sono le braccia armate del sistema rosso”.

I contestatori hanno sfondato il cordone di sicurezza, lanciando bottiglie e petardi in direzione del palco e costringendo Salvini e i politici presenti alla fuga. Al momento si registrano un ferito. 

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