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Cronaca

Caro Energia, la Giunta Romizi ascolta i cittadini: rispristinato l'orario dell'illuminazione su strade e vie. Ecco dove colpiranno i tagli

. Nei soli mesi di novembre e dicembre il provvedimento ha consentito un risparmio di oltre 75mila euro. Giottoli: "in un solo anno per il Comune di Perugia una spesa di 5 milioni di euro, dopo gli aumenti"

Ristabilito l’orario ordinario di spegnimento dell’illuminazione (10 minuti prima dell’alba) su 6293 punti luce, suddivisi in 190 quadri a Perugia. La delibera è statà fortemente voluta dall'assessore allo sviluppo economico, turismo e Perugia digitale Gabriele Giottoli recependo le segnalazioni dei cittadini sulla sperimentazione partita il 26 ottobre. Nei soli mesi di novembre e dicembre il provvedimento ha consentito un risparmio di oltre 75mila euro. Nel corso della sperimentazione sono pervenute agli uffici comunali alcune segnalazioni e richieste di modifica del provvedimento assunto, riguardanti soprattutto 11 direttrici di collegamento principali, ossia via Eugubina, strada Fabrianese, strada Tiberina Nord, strada Tiberina sud, Ponte San Giovanni, via Tuderte, strada Marscianese, via Settevalli, strada Pievaiola – ospedale Santa Maria della Misericordia, via Corcianese, strada Trasimeno Ovest 7 bis- via Firenze-via Cortonese.

Per mantenere, tuttavia, l’equilibrio economico e contrastare il citato aumento del costo dell’energia elettrica, si rende necessario nel contempo procedere ad una misura compensativa, consistente nell’aumento del periodo di spegnimento delle luci nelle aree verdi comunali (n°1.176 per circa 5h e 20 minuti/giorno) da mezzanotte in poi in aggiunta all’ora prima dell’alba. Di quest’ultima circostanza verrà dato specifico avviso all’ingresso di ogni area verde interessata, onde informare compiutamente la cittadinanza/utenza dell’assenza dell’illuminazione in orario notturno.

“Con questo provvedimento – spiega l’assessore Gabriele Giottoli – abbiamo inteso recepire le segnalazioni e richieste provenienti dalla cittadinanza maturate nel primo periodo di sperimentazione della misura con cui avevamo deciso di anticipare di un’ora lo spegnimento della pubblica illuminazione. Di conseguenza abbiamo deciso di riattivare gli orari standard per ben 6200 punti luce, riservando massima attenzione alle aree particolarmente trafficate e dove insistono fermate di autobus e scuole. Inevitabilmente, però, siamo stati costretti a compensare tale decisione prevedendo lo spegnimento dalla mezzanotte dell’illuminazione nelle aree verdi, ossia nel periodo in cui le stesse vengono notoriamente meno frequentate dall’utenza soprattutto nella stagione invernale. Siamo consci che si tratta di un disagio per i cittadini, cui chiediamo tuttavia collaborazione per affrontare quella che si configura come un’autentica emergenza per la nostra Amministrazione, ossia il caro-energia".

 A causa dell’aumento dei costi, l’impatto in un solo anno per il Comune di Perugia per l’illuminazione pubblica è cresciuto di circa 5 milioni di euro con effetti insostenibili per il bilancio. "In ogni caso la soluzione adottata oggi avrà una sperimentazione di un mese, al termine della quale faremo tutte le verifiche del caso e, se opportuno, procederemo ad un’ulteriore rimodulazione della misura”.

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