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Martedì, 27 Settembre 2022
Cronaca

Umbria, i conti tornano e la Regione conferma Frecciarossa da Perugia e da Orte per tutto l'anno. Il 2023? Ecco il mandato

Previsioni di spesa quindi rispettate, e, ad oggi, non si riscontra il rischio di fattori negativi rispetto alla stima effettuata che possano condurre ad un ulteriore peggioramento del saldo a carico della Regione

Umbria continuerà ad essere collegata alla Direttissima AV di Firenze per raggiungere Milano in poco più di tre ore, Torino in un’ora in più, con ritorno serale, non solo con il Freccia Rossa che esce alla stazione di Orte e serve una parte importante del centro sud regionale ma, anche con il Frecciarossa di Perugia, così come peraltro era previsto nel Contratto di Servizio che la Giunta regionale aveva stipulato con Trenitalia, subordinandolo oggi al rispetto delle previsioni economico-finanziarie per evitare sbilanci di esercizio e conseguenti rilevanti aggravi di costi a carico dell’Amministrazione regionale come già avvenuto negli anni passati.

Previsioni di spesa quindi rispettate, e, ad oggi, non si riscontra il rischio di fattori negativi rispetto alla stima effettuata che possano condurre ad un ulteriore peggioramento del saldo a carico della Regione. Anzi, al contrario, Trenitalia ha comunicato ufficialmente l’applicabilità di uno sconto sul pedaggio per il primo trimestre 2022 che porterà ad un relativo minor costo per i primi mesi dell’anno in corso. E dunque la Giunta Regionale, su proposta dell’assessore alle infrastrutture e trasporti, ha dato il via libera all’estensione fino al 31 dicembre 2022 dei servizi di media lunga percorrenza interregionali Perugia-Arezzo e viceversa in continuità con  i servizi ferroviari AV da/verso Milano/Torino. Ma non solo perché la stessa Agenzia regionale, come è noto, ha anche il mandato per espletare, entro la fine dell’anno, la procedura ad evidenza pubblica per l’affidamento, a decorrere dal 1 gennaio 2023, di questo servizio per gli anni a venire, consolidandolo in modo definitivo rispetto alla sperimentazione che ha caratterizzato questo primo periodo dal 2018 ad oggi.

La Giunta regionale – ha reso noto l’assessore regionale Melasecche - ha anche disposto il subentro dell’Agenzia Unica Regionale, a partire dal 1  settembre 2022, nella titolarità, gestione, controllo, verifica e monitoraggio di tale contratto. La spesa necessaria per il prolungamento del servizio, fino al 31 dicembre, ammonta a 550.000 euro che sono stati trasferiti dalla Regione all’Agenzia.

“Prosegue quindi regolarmente, con la delibera citata – ha concluso l’assessore -, la riorganizzazione complessiva dell’intero comparto dei Trasporti dell’Umbria con il trasferimento dell’ultimo contratto che aveva la Regione in portafoglio, con un ulteriore minor esborso dell’IVA di circa 230 mila euro, ma in totale, una volta completato nei prossimi mesi il trasferimento degli altri contratti di province e comuni, ad una minor spesa di circa 10 milioni all’anno, contribuendo quindi al risanamento indispensabile rispetto all’elevato deficit prodotto in passato, con vicende dolorose quanto indecorose, con penali pesantissime che gravano ancor oggi sul bilancio degli umbri”.

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