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Cronaca

Omicidio Kercher, Amanda Knox attacca Guede: "Non ha ancora detto la verità"

Su Twitter la reazione della coinquilina americana di Meredith, assolta dal delitto dopo un lungo iter giudiziario

“Le persone cambiano. E Rudy? Dicono che la verità ti renderà libero. Oggi è libero e deve ancora dire la verità, lasciando che gli altri portino la sua colpa”. La rerazione di Amanda Knox alla notizia della scarcerazione di Rudy Guede per la decorrenza dei termini, arriva nella notte via Twitter. Una serie di "cinguettii" per tratteggiare il suo stato d'animo. 

“Rudy Guede, l’uomo che ha ucciso Meredith Kercher e che mi ha accusato falsamente, ha appena visto la sua sentenza ridursi ancora. Adesso è libero e il conto con la giustizia italiana è definitivamente finito. Come credi che mi senta?” si legge in uno dei tweet. “Potrebbe chiedere perdono. E se lo facesse, se mostrasse vero rimorso e il segno che è stato impegnato in una vita onesta e a fare ammenda per i suoi terribili crimini, lo applaudirei, gli augurerei ogni bene ed esorterei gli altri a vedere la sua umanità” si legge ancora, perché, sostiene Amanda Knox, “Guede agì da solo”. E invece, sottolinea ancora, a causa del suo silenzio e della mancata presunta assunzione di responsabilità, continua a essere l'unico ad aver pagato con il delitto di Meredith, lasciando intendere che oltre a lui ci possa essere qualcun altro. insiste Knox. Insomma, per l'americana ha pagato solo >Rudy perché solo lui è responsabile, ma dice ancora, il suo silenzio avrebbe lasciato intorno alla vicenda un alone di incertezza che si ripercuoterebbe ancora su di lei.

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