Cronaca

Perugia in lutto per la morte di Marcello Ramadori, i vertici del Comune: "Amava moltissimo Perugia ed era rispettato da tutti"

Il cordoglio del sindaco Romizi, del presidente Arcudi e dell'assessore Varasano. L'ultimo saluto anche del Presidente della Provincia, Bacchetta

Il sindaco Andrea Romizi, il presidente del Consiglio comunale Nilo Arcudi e l’assessore alla cultura Leonardo Varasano, a nome dell’intera Amministrazione, si uniscono al dolore della famiglia Ramadori per la recente ed improvvisa scomparsa di Marcello.“Esprimiamo vivo e profondo cordoglio – sottolineano il sindaco Andrea Romizi, il presidente Nilo Arcudi e l’assessore Leonardo Varasano – per la scomparsa di un uomo che ha dato tantissimo alla nostra città, dal punto di vista umano, politico, culturale e professionale. Ramadori amava moltissimo Perugia ed era rispettato da tutti per i suoi modi pacati, la cortesia, ma anche per la passione con cui era solito affrontare ogni nuova sfida. Il Comune di Perugia si stringe in questo momento di dolore con affetto alla famiglia di Marcello Ramadori, ai suoi amici ed a tutti coloro che l’hanno amato e stimato”.

Uomo politico e storico rappresentante del Partito Socialista, di cui è stato anche segretario provinciale, Ramadori è stato consigliere comunale ed assessore presso il Comune di Perugia, oltre ad aver ricoperto diversi altri incarichi  istituzionali come quello di presidente della comunità montana, consigliere dell’Asl,  segretario provinciale della Cgil. Tuttavia Ramadori era molto noto in città anche per la sua poliedricità in campo culturale, dilettandosi nella musica (fisarmonica e percussioni), nella recitazione, spesso a fianco del gruppo teatrale di Mariella Chiarini e nella poesia. In quest’ultimo campo, tra l’altro, ha ottenuto nel 2017 il primo premio al concorso di poesia italiana “Gens Vibia”.

Il Presidente della Provincia di Perugia, Luciano Bacchetta, si unisce al cordoglio diffuso in queste ore per la scomparsa di Marcello Ramadori, "amico, compagno di partito, amministratore pubblico capace e appassionato, grande cultore delle tradizioni della citta' di Perugia e non solo. "A Marcello mi lega una lunga militanza nel Psi dove ha ricoperto ruoli di primissimo piano e poi nelle istituzioni che ha servito sempre con senso di appartenenza e orgoglio". "Caro Marcello - ha concluso Bacchetta - ci mancherai, ci mancheranno anche i tuoi sorrisi e le battute e la tua voglia di vivere la vita a con grande disponibilità verso gli altri". "Alla famiglia giungano le più sentite condoglianze".


 

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