Venerdì, 12 Luglio 2024
Cronaca

Capo clan dello spaccio latitante per evitare un lungo periodo in carcere: catturato in Slovacchia

In azione la Squadra Mobile di Perugia dopo l'ordine di carcerazione da parte della Procura

Uno dei più attivi e pericolosi capi-clan dello spaccio, un tunisino 40enne, è stato arrestato per scontare una pena molto dura dopo le sentenze definitive su reati come spaccio, immigrazione clandestina, atti violenti contro le persone e reati riguardanti il patrimonio. La somma finale è di 12 anni, 1 mese e 14 giorni per reati in materia di stupefacenti, contro la persona e immigrazione clandestina. Lo straniero sapendo che il cerchio si sarebbe chiuso nel giro di poco e che per lui si  sarebbero aperte le porte del carcere di Capanne, aveva deciso di lasciare la città e l'Italia. Ma la Squadra Mobile di Perugia lo ha individuato in Slovacchia dove è inserito in una lista delle forze dell'ordine per motivi di immigrazione illegale. Ma sempre a piede libero e quindi i poliziotti, in missione, hanno dovuto svolgere diverse indagini per risalire al suo domicilio e mettere fine alla latitanza del capo clan in fuga. A peggiorare la sua posizione i tre grammi di coca, un bilancino di precisione e materiale atto al confezionamento.

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