Cronaca

Inchiesta sanità: falso, rivelazione di segreto e peculato, la Procura chiede la condanna dell'ex dg Duca

I pm Abbritti e Formisano hanno così concluso nel procedimento satellite dell'inchiesta Concorsopoli. Alla sbarra gli ex vertici dell'Azienda ospedaliera di Perugia

Tre anni e due mesi di reclusione per l'ex direttore generale dell'Azienda ospedaliera di Perugia, Emilio Duca. E' la richiesta dei pm Paolo Abbritti e Mario Formisano al termine della requisitoria per uno dei procedimenti satellite dell'inchiesta sui presunti concorsi pilotati nella sanità regionale, per cui martedì 26 gennaio sono stati rinviati a giudizio oltre all'ex dg e al direttore amministrativo Maurizio Valorosi, tra gli altri anche l'ex segretario del Pd e sottosegretario agli Interni, Gianpiero Bocci, l'ex presidente della Regione, Catiuscia Marini, l'ex assessore alla Sanità, Luca Barberni.

Questo procedimento ha visto davanti al giudice per le udienze preliminari proprio Duca e Valorosi, a cui vengono contestati reati di falso, rivelazione di segreto d'ufficio e all'ex dg anche il peculato. 

Valorosi, difeso dall'avvocato Francesco Crisi, ha ottenuto, in questo processo con rito abbreviato, il patteggiamento a due anni. Per il 18 febbraio è aprevista la replica della difesa di Duca e quindi la sentenza. Come parti civili sono state ammessi Regione Umbria, Usl Umbria 1, Azienda ospedaliera Santa Maria della Misericordia, Cittadinanza attiva e l'Unione nazionale dei consumatori dell'Umbria come già nel procedimento principale. 

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