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Compra un Gratta&Vinci in tabaccheria, vince 100mila euro ma inizia un calvario

Il fatto è accaduto a Perugia dove un perugino 70enne aveva grattato due numeri vincenti nel giugno scorso. Ma poi è successo qualcosa di strano che la Magistratura perugina sta cercando di capire. Tutta la storia

Era tornato a casa con un sorriso immenso e con la convinzione che lui, pensionato, stavolta era riuscito a cambiare vita acquistando semplicemente un gratta & vinci (modello il Miliardario) da 5 euro. Grattando aveva  "preso" due numeri vincenti: il 19 e il 18. Il primo valeva soltanto 10 euro mentre il secondo ben 100mila euro. Una volta in casa è scattata la festa. 

Tutto questo accadeva a giugno 2014. Ma 5 mesi dopo invece dei soldi è arrivata una inchiesta giudiziaria portata avanti dalla Guardia di Finanza di Perugia su mandato della Procura. Il pensionato perugino non è riuscito ad incassare nulla anche perchè per le Lotterie Nazionale parlano di biglietto "anomalo e risultato contraffatto". Di chi le responsabilità... di ignoti.  Con un legale, il vincitore corre in Lottomatica, dimostra dove ha acquistato il biglietto assieme ad altri, ma del pagamento non si parla, anzi una comunicazione secca: il biglietto contiene anomalie.  

Dopo pochi giorni - secondo l'agenzia Asca - arriva all'avvocato una comunicazione via e-mail certificata di Lottamatica, in cui in tre righe, l'ufficio legale liquida la questione: "le comunico come ho appreso dall'azienda Lotterie nazionale srl, che il tagliando presentato dal suo assistito (non si fa riferimento ad alcun numero di biglietto,nonostante ci siano numeri di controllo e sul retro un codice a barre - ndr-) è risultato contraffatto". 

Al povero perugino non è rimasto altro che denunciare l'accaduto alla Guardia di Finanza di Roma, verbalizzando e firmando l'esposto, rientrare a casa sconsolato e arrabbiato. Pochi giorni dopo la GDF di Perugia ha ricevuto le carte per competenza territoriale e quindi ora il tutto è in procura. 

Ora tutto è in mano alla magistratura perugina che dovrà accertare, anche con perizie, se veramente quel "tagliando" con tanto di logo "Gratta e vinci" di sicurezza (come sul sito di Lottomatica.....diffida di imitazioni, il logo è una garanzia) sia o meno autentico e quindi con vincita pagabile. 

Comunque siamo al quinto mese: il pensionato settantenne, intanto ha dovuto pagare la parcella ai legali e combattere uno stress in aumento che gli sta dando problemi di salute, non avendo incassato un bel nulla, nè tanto meno considerare risolta la vicenda.

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