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Ruba duecento euro di pinoli al supermercato, placcato dai carabinieri all'uscita

Arrestato un 23enne, caccia ai due complici che se la sono data a gambe. L'Arma: "Sono un alimento prezioso. Forse era un colpo mirato"

Se l’arancione è il nuovo nero, i pinoli sono il nuovo oro. Incredibile, ma “oltre a gioielli e rapine in banca – scrivono i carabinieri di Perugia - , sempre più allettanti e ricercati sono diventati alcuni generi alimentari come i pinoli, un prodotto che ultimamente fa ‘gola’ ai professionisti del furto. I pinoli sono diventati sempre più un bene di lusso, tanto che molti ladri hanno ormai capito che rubare pinoli è redditizio”. E l’uomo che nella giornata del 27 gennaio è finito ammanettato di sicuro è “a conoscenza dell’ingente valore di questo prezioso genere alimentare”.

Protagonista del furto del nuovo oro è un giovane cittadino di nazionalità romena di 23 anni, nullafacente, senza fissa dimora, che nella giornata di ieri è stato fermato dai carabinieri e arrestato per aver rubato una trentina di bustine di pinoli per un valore totale di oltre 200 euro. E’ accaduto alle prime ore del pomeriggio. Il ragazzo, insieme a due complici, si è recato in un noto supermercato di un centro commerciale del capoluogo umbro. Il malvivente, in compagnia di una donna e di un altro uomo, era stato notato da un addetto alla vigilanza del supermercato mentre si nascondeva la refurtiva sotto il giaccone. Pensava addirittura di farla franca, visto che alla cassa era passato tranquillamente pagando una piadina e una lattina di thè (pesca o limone?). All’uscita, però, ha trovato ad attenderlo due carabinieri. Il ladruncolo ha cercato di scappare ma gli è andata male, perché i militari lo hanno bloccato e poi perquisito trovandogli addosso, sotto la giacca, le confezioni di pinoli intatte, che sono state restituite immediatamente al responsabile del supermercato. Il malvivente, con precedenti analoghi, è stato arrestato per furto aggravato, mentre sono in corso accertamenti per risalire all’identità degli altri due complici, che invece sono riusciti a dileguarsi facendo perdere le proprie tracce.

“Non è escluso – scrivono i carabinieri -  che facciano parte di una vera e propria organizzazione dedita ai furti di questo prezioso prodotto per essere rivenduto nel mercato nero”.
Nella mattinata di mercoledì 28 gennaio si è svolta l’udienza di convalida dell’arresto del malvivente ed è stata disposta la misura della custodia cautelare in carcere.

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