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Cronaca

Energia elettrica gratis grazie al contratto firmato con il nome di un altro: scoperto e processato

L'imputato avrebbe fornito, durante una telefonata con gli addetti della società della luce, le generalità del padrone della casa presa in affitto

Finge di essere il padrone di casa e stipula un contratto con l’Enel per la corrente elettrica dell’abitazione presa in affitto. Per un folignate di 62 anni è scattata la citazione diretta a giudizio per i reati di sostituzione di persona e truffa.

Secondo la Procura di Perugia l’uomo, difeso dall’avvocato Claudia Orsini, “al fine di procurarsi un vantaggio e di recare un danno” al proprietario dell’abitazione presa in affitto, “induceva in errore gli impiegati di Enel servizio elettrico” utilizzando, falsamente il nome del proprietario di casa “in una telefonata intercorsa per stipulare un contratto di fornitura di energia elettrica”.

Il reato di sostituzione di persona, per l’accusa, sarebbe stato commesso con l’aggravante di “eseguirne un altro”, cioè quello di truffa per essersi presentato come la vittima e “procurarsi un ingiusto profitto grazie al contratto di fornitura fasullo, non pagando 136,72 euro di energia elettrica somministrata” all’imputato, ma con la bolletta emessa a nome della vittima del raggiro.

Vittima che risulta parte offesa, insieme con Enel, nel procedimento, ed è stata sentita dal giudice nel corso dell’udienza di oggi, durante la quale ha confermato di aver ricevuto la bolletta per un contratto che non ha mai sottoscritto.

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