Venerdì, 19 Luglio 2024
Cronaca

Truffa con gli alimenti per celiaci, un rinvio a giudizio e una condanna

Secondo la Procura di Perugia si sarebbero appropriati di quasi mezzo milione di euro in rimborsi per spese e consegne fasulle

Un patteggiamento ad 1 anno e 2 mesi di reclusione, per il legale rappresentate di una società, e un rinvio a giudizio per la ditta di Corciano con l’accusa di truffa ai danni dell’Usl1 per gli indebiti rimborsi sui prodotti senza glutine.

Secondo la Procura di Perugia nel quadriennio che va dal 2016 al 2019 i due imputati avrebbero intascato un ingiusto profitto di oltre 415 mila euro inducendo “in errore la Usl di Perugia sul rimborso del prezzo di alimenti dispensati a soggetti celiaci”.

Gli imputati avrebbero violato la norma che riconosce ai celiaci l’erogazione gratuita di prodotti dietoterapeutici senza glutine, attraverso il rilascio di buoni spesa mensili.

Ai due è contestato anche l’aver concesso un bonus del 10 per cento ai celiaci che spendevano l’intero contributo mensile presso la società finita nell’indagine per acquistare prodotti diversi da quelli previsti per i celiaci.

La Usl Umbria 1 di Perugia si è costituita parte civile tramite l’avvocato Vincenzo Maccarone, mentre gli imputati sono difesi dagli avvocati Chiara Brunori e Serena Brachetti.

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