Giovedì, 29 Luglio 2021
Cronaca

Scoperto il “clan dei tagliaboschi”: 552 finti contratti di lavoro, evasione e fatture false

L’accertamento è nato da una segnalazione dell’Unità Organizzativa Ammortizzatori sociali dell’Inps di Perugia e dell’Agenzia Inps di Todi, ed è stato portato avanti con il supporto della Procura della Repubblica di Spoleto

Contratti di lavoro finti, fatture false, evasione dei contributi e degli obblighi fiscali, aggiramento delle legge in materia di immigrazioni. Un accertamento degli ispettori di vigilanza dell'Inps Umbria ha portato alla luce l’attività illecita del “clan dei tagliaboschi”, che, secondo la ricostruzione dell'istituto previdenziale e della Procura di Perugia dal 2016 opera in provincia di Perugia. 

L’accertamento è nato da una segnalazione dell’Unità Organizzativa Ammortizzatori sociali dell’Inps di Perugia e dell’Agenzia Inps di Todi, ed è stato portato avanti con il supporto della Procura della Repubblica di Spoleto. 

Gli ispettori, spiega una nota dell'Inps Umbria, hanno scoperto "assunzioni fittizie per percepire indebitamente prestazioni di disoccupazioni e per aggirare i vincoli legislativi in materia di immigrazione, ingresso e soggiorno degli stranieri in Italia. A questo si aggiunge l’emissione di fatturazioni false ai fini dell’evasione totale degli obblighi contributivi e fiscali".

Secondo quanto emerso dalle indagini "sono circa 552 i rapporti di lavoro fittizi da annullare, in tutto o in parte, che hanno comportato l’erogazione di prestazioni a sostegno del reddito indebite, che l’Istituto si appressa a richiedere. Il danno per le casse dell’Inps – in corso di quantificazione - avrebbe potuto essere maggiore, se non fosse che, non appena ci si è resi conto del fenomeno, alcuni codici fiscali sono stati bloccati, evitando così ulteriori esborsi". 

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Scoperto il “clan dei tagliaboschi”: 552 finti contratti di lavoro, evasione e fatture false

PerugiaToday è in caricamento