Cronaca

I TESORI DI PERUGIA | Consiglio comunale, restauro perfetto per la Pietra della Giustizia e del portale di Guido da Settignano

Art Bonus: sono state fatte donazioni per quasi 2,2 milioni e il numero dei mecenati, tra cittadini, imprese e associazioni, è salito a 533,

Inaugurazione del restauro della Pietra della giustizia e del portale di Francesco di Guido da Settignano nella sala del Consiglio comunale di Palazzo dei Priori. Alla cerimonia hanno partecipato il sindaco Andrea Romizi, la vice presidente del Consiglio comunale Roberta Ricci, l’assessore ai lavori pubblici e art bonus Otello Numerini, l’assessore alla cultura Leonardo Varasano, la consigliera delegata per art bonus Fotinì Giustozzi, il dirigente area opere pubbliche Fabio Zepparelli, lo staff Art Bonus, la restauratrice Carla Mancini e i mecenati che hanno finanziato il restauro del bene.

restauro pietra giustizia_inaugurazione (4)-2L’assessore Numerini si è detto particolarmente soddisfatto per l’andamento di Art Bonus visto che finora sono state fatte donazioni per quasi 2,2 milioni e il numero dei mecenati, tra cittadini, imprese e associazioni, è salito a 533, con 32 beni restaurati e nuovi interventi già in cantiere. Varasano ha ringraziato in particolare Umbra Acque e Acea, nelle persone dell’amministratrice delegata e del presidente di Umbra Acque, rispettivamente Tiziana Buonfiglio e Filippo Calabrese, e del direttore generale di Acea, Giovanni Papaleo, “il quale - ha detto l'assessore - non è nostro concittadino ma ha dimostrato un trasporto per il restauro del portale davvero sorprendente”. Buonfiglio ha sostenuto che come concessionari di servizi pubblici essenziali è importante ricordare il dovere di operare per il territorio anche cogliendo occasioni come quella offerta da Art Bonus. Il Chief Operating Officer Papaleo ha spiegato che Acea sta incrementando gli interventi nei territori in cui è presente; l’Umbria è regione virtuosa e quindi investire qui è particolarmente importante.

restauro pietra giustizia_inaugurazione (2)-2“Mi preme – ha concluso il sindaco  - che non si perda la memoria dei tanti che si sono voluti riappropriare dei nostri beni culturali. Per questo si lavorerà a una pubblicazione che darà spazio anche ai mecenati. Art Bonus resta inoltre importante perché mette in luce la professionalità di tanti restauratori locali e non e degli uffici comunali che si occupano di Art Bonus da più di sette anni”.

Il restauro - La scorsa estate, ha poi ricordato la restauratrice Carla Mancini, con i fondi raccolti per mezzo della iniziativa Art Bonus, approfittando del periodo di sospensione delle attività, si sono svolti i lavori di restauro dei beni d’interesse storico-artistico conservati nella Sala del Consiglio: la Pietra della Giustizia (1234) e il portale di Francesco di Guido da Settignano (XV secolo). La superficie lapidea della Pietra era interessata da una spessa patina scura, distribuita uniformemente su tutta la superficie, generata dal deposito di polveri, che nei secoli si sono concrezionate, e dall’illuminazione, usata a quel tempo, con candele o lampade ad olio. Una frattura netta riguardava l’angolo in alto a sinistra.

La minuziosa pulitura dalle patine non coerenti, ha permesso il recupero dell’opera riportandola alla sua straordinaria bellezza. Il marmo con il quale fu costruita, già studiato dalle dottoresse Luana Cenciaioli e Gianna Dareggi, apparteneva a un reperto antico della Perugia di epoca imperiale, quindi un materiale di “reimpiego”, che dava ancor più lustro al prezioso manufatto. A sottolineare l’importanza che il Comune attribuiva alla Pietra della Giustizia, durante il minuzioso restauro, eseguito da Carla Mancini e dal suo staff, si sono trovate tracce di doratura, attentamente inserita all’interno dell’incisione delle lettere che compongono l’editto.

Nella stessa Sala del Consiglio si trova anche un portale scolpito in pietra serena restaurato anch’esso, come detto, con i fondi Art Bonus. Alla fine del XV secolo Francesco di Guido, utilizzando la preziosa pietra “cavata” nelle vicinanze di Firenze, precisamente a Settignano, sua città d’origine, scolpisce i fastosi portali del corridoio d’entrata alla Casa comunale. Quello interessato dal recente restauro, anch’esso eseguito dalla ditta Carma srl, di Carla Mancini, durante la pulitura ha mostrato alcune tracce di policromia azzurra e giallo ocra.

I mecenati - Il restauro della Pietra è stato reso possibile grazie a: associazione Omphalos, Cristina Bertinelli (assessore del Comune di Perugia), Margherita Scoccia (assessore del Comune di Perugia) e i consiglieri David Bonifazi, Daniela Casaccia, Michele Cesaro, Alessio Fioroni, Fotinì Giustozzi, Lorenzo Mattioni, Riccardo Mencaglia, Michele Nannarone, Gino Puletti, Roberta Ricci, Luca Valigi, Francesco Vignaroli, Nicola Volpi. Il restauro del portale è stato finanziato da Acea Spa.


 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I TESORI DI PERUGIA | Consiglio comunale, restauro perfetto per la Pietra della Giustizia e del portale di Guido da Settignano
PerugiaToday è in caricamento