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Domenica, 14 Agosto 2022
Cronaca Madonna Alta

Pretendono il rame del cantiere, scoppia la rissa: arrestati per estorsione aggravata

Follia in un cantiere di Madonna Alta, in manette padre e figlio campani: rinchiusi nel carcere di Capanne

Momenti di alta tensione nella mattinata di giovedì 21 aprile in un cantiere nella zona di Madonna Alta. L’arrivo della Polizia di Perugia ha scongiurato che la situazione degenerasse.

Secondo quanto ricostruito dagli agenti, intorno alle 10 un furgone con a bordo due persone, due italiani di origine campana e con precedenti per reati contro il patrimonio, è entrato all’interno del cantiere. I due sono scesi e si sono diretti verso il materiale ferroso ed il rame conservato nel cantiere, pretendendo di prenderlo a titolo gratuito.
Ma stavolta gli operai hanno detto no e da lì sono partite discussioni, sfociate poi in minacce, sempre più accese fino ad una colluttazione, dove un operaio ha avuto la peggio, tanto da dover ricorrere alle cure mediche ed essere refertato con cinque giorni di prognosi per contusione al torace. 

Il responsabile della sicurezza dello stabile ha subito chiamato il 113. All’arrivo della polizia i due campani si erano già allontanati, tanto che gli agenti li hanno fermati poco lontano. I due campani, padre e figlio, di circa quarant’anni l’uno e vent’anni l’altro, anche nei mesi passati si erano presentati presso il cantiere ed avevano richiesto del materiale, che gli era stato sempre negato. Stavolta sono passati prima alle minacce, poi ai fatti: arrestati per tentata estorsione aggravata e lesioni e rinchiusi nel carcere di Capanne.

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