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Giovedì, 27 Gennaio 2022
Cronaca

E' ai domiciliari e pesta a sangue la compagna: arrestato e spedito in carcere

E' una vecchia conoscenza dei carabinieri di Perugia. Era stato arrestato subito dopo lo scippo mortale di via della Pallotta

Una vecchia conoscenza dei carabinieri di Perugia. Era stato arrestato subito dopo lo scippo mortale di via della Pallotta, nell’ottobre del 2015, a seguito delle dichiarazione di alcuni testimoni presenti al momento dell’accaduto, per poi essere rimesso in libertà nel giro di poco.

Nel pomeriggio di martedì 19 aprile, però, il marocchino M.N. è stato tratto nuovamente arrestato dai carabinieri della stazione di Perugia-Fortebraccio su disposizione del Magistrato di Sorveglianza, che ha convertito i domiciliari, a cui era sottoposto per fatti attinenti la droga, in carcerazione, dando ordine ai carabinieri di trovarlo e rinchiuderlo nella casa circondariale di Capanne per fargli scontare i 2 mesi e 23 giorni di reclusione che ancora doveva scontare.

“L’aggravamento della misura restrittiva – spiegano i carabinieri - è stata disposta a seguito di una querela presentata dalla convivente proprio ai carabinieri, per il reato di lesioni personali avvenute lo scorso mese di marzo. La donna fu schiaffeggiata e presa a pugni ripetutamente dal marocchino sul viso e sul corpo, riportando contusioni varie”.

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